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Olbia

Tocco difende l’ospedale: «Alta qualità, va protetto»

di Angelo Mavuli
Tocco difende l’ospedale: «Alta qualità, va protetto»

Il consigliere regionale di Forza Italia ha visitato il Dettori e parlato coi medici «La riforma sanitaria deve tenere conto dell’importanza del suo servizio»

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TEMPIO. Edoardo Tocco, consigliere regionale di Forza Italia, ha compiuto ieri mattina, quasi a sorpresa, assieme a una folta delegazione del suo partito, un lungo e accurato sopralluogo al Paolo Dettori di Tempio, visitando tutti i reparti, incontrando medici e paramedici e ascoltando da ognuno di loro problematiche e lcriticità.

«Una perlustrazione al Paolo Dettori - ha dichiarato all’uscita Tocco -, per analizzare criticità e problematiche della sanità nel nord dell’Isola. Il sopralluogo si è reso necessario sia per capire ancora meglio il pianeta sanità ma anche in vista dell’approdo nell’aula regionale di via Cagliari del Piano di riordino ospedaliero varato dalla giunta. È necessario garantire tutti i livelli di assistenza negli ospedali isolani. A esempio il Punto nascita rappresenta uno dei punti di forza della struttura, visto che il servizio assicura un adeguato  percorso per le cure perinatali in condizioni di piena sicurezza. Il reparto va salvaguardato, considerate anche le precarie condizioni di viabilità sul territorio dell’Alta Gallura».

L’esponente di Forza Italia ha visitato, dopo il Punto nascita, anche tutte le altre unità dell’ospedale tempiese, intrattenendosi a lungo con gli interessati e parlando anche con i pazienti. «Discorrendo con i medici, con gli infermieri e con i pazienti - afferma Tocco - ho potuto constatare che il Paolo Dettori è una struttura che vanta delle performance di alta qualità. Ci sono, ad esempio, i reparti di ortopedia e cardiologia che garantiscono delle prestazioni di elevato standard, così come il servizio di Terapia del dolore, operante a pieno ritmo e che ha saputo conquistarsi oltre che l’apprezzamento di tante persone sofferenti, che qui trovano sollievo, anche la stima e la considerazione del mondo scientifico sardo per l’applicazione di terapie fra le più avanzate. Pensiamo - dice infine Edoardo Tocco - che il complesso sanitario tempiese non possa e non debba essere essere ridimensionato dal polo sanitario di Olbia, ma debba mantenere e potenziare le sue specialità».

Edoardo Tocco non è nuovo ad esternazioni di questo tipo: l’ultima risale al 20 di settembre dell’anno scorso, prima di recarsi al Paolo Dettori, con la sua delegazione aveva voluto incontrare il sindaco Biancareddu, il vice sindaco Aisoni, e l’assessore Addis.

A Tocco il sindaco Biancareddu ha ribadito lo stato di massima all’erta del territorio sulla sanità e la ferma intenzione di seguire tutte le vie in caso di scippi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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