Pizzadili: «Non si consumi lo scippo alla città»
L’esponente di Unidos a Zanchetta: «Vuole ostacolare un progetto che riguarda Olbia»
OLBIA. Continua il dibattito sul tema del corso di Nautica a Olbia. Nuova replica di Unidos al consigleire regionale Pierfranco Zanchetta dell’Upc. «Le considerazioni di Zanchetta – si legge nel comunicato scritto da Tonino Pizzadili –, in tema di apertura ad Olbia di un corso sulla nautica, meritano alcune riflessioni. La prima, immediata, è che Olbia è, per tanti, figlia di un dio minore. Mentre, infatti, è riconosciuta ad ogni comunità locale la facoltà di programmare e, se del caso, rivendicare, la disponibilità di nuovi strumenti di crescita culturale, ciò non può essere consentito ad Olbia. In pratica, ogni volta che questa comunità, secondo le procedure di rito, propone l'istituzione di qualcosa di nuovo, trova sempre un inflessibile censore che la ostacola. La seconda, piuttosto rilevante sul piano politico, è che, per alcuni, ci sono spazi territoriali sottratti alla libera "frequentazione" politica. Tra questi, per il consigliere regionale, sembra esserci l'arcipelago maddalenino. In quest'ambito, le iniziative politiche di terzi devono passare, evidentemente, al vaglio della sua persona. E ciò mentre lui, ovviamente, è libero di intervenire anche per ostacolare un progetto che riguarda il comune di Olbia e non la "sua" La Maddalena. La terza, legata ad un aspetto più sottile, riguarda un certo tentativo di catalogarmi come appartenente alla categoria dei professori. A tal proposito, debbo dire che sono onorato di avere una ben precisa qualificazione professionale (di sicuro "professore" e "dottore agronomo") e sono contento di non essere uno senza arte né parte».
Pizzadili conclude osservando di non volersi nascondere dietro il simbolo di Unidos, anche perché è ben nota la mia militanza in quel movimento che, piaccia o non piaccia a chi siede in consiglio regionale, continuerà la sua azione a sostegno dei diritti dei sardi e contro la sciatteria politica di questa amministrazione regionale e di quanti, a vario titolo, la rappresentano. Pertanto, i cittadini olbiesi debbono sapere che il sottoscritto e Unidos Olbia continueranno a occuparsi della vicenda del corso suddetto e vigileranno affinché in Regione non si consumi l'ennesimo scippo contro la nostra città».
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