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Palau, è in aumento il numero di poveri: stanziate più risorse

Palau, è in aumento il numero di poveri: stanziate più risorse

Il Comune investe oltre un milione di euro nei servizi sociali L’assessore Varello: «Puntiamo sugli inserimenti civici»

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PALAU. Cresce il numero di nuovi poveri anche sotto l’Orso. Una situazione che ha spinto il Comune a investire quasi 200mila euro in più rispetto all’anno precedente nel settore dei servizi sociali.

Fondi 2016. Per il nuovo anno il Comune prevede un investimento complessivo destinato al sociale di oltre 1 milione 300mila euro, 740mila euro dei quali di fondi comunali: 195mila in più rispetto al 2015. Denaro che verrà tradotto in servizi.

Inserimenti civici. Il Comune sostiene i cittadini in difficoltà economica in diversi modi. Attraverso l’inserimento civico, nell’arco dell’anno circa 65 persone vengono inserite in un progetto di 155 mila euro, 90 mila euro in più rispetto al 2015. Il sostegno in primis è rivolto a nuclei familiari disagiati, spesso con minori e alcuni casi con un solo genitore. I fondi regionali per le “povertà estreme” ammontano a 54 mila euro, permetteranno di inserire altre 22 persone. Da quest’anno un contributo alla Caritas di circa 10 mila euro sostiene chi si trova a fronteggiare difficoltà improvvise su indicazione del servizio sociale comunale. «In ogni caso – sottolinea l’assessore Claudio Varello –, tutte le persone beneficiarie di contributo e non disabili verranno chiamate per dei piccoli lavori in cambio del contributo economico ricevuto».

Canoni di locazione. Per i contributi integrativi dei canoni di locazione il Comune investe 29mila euro del proprio bilancio. Fra gli interventi figurano poi 14mila euro di contributi per gli affidi familiari.

Aiuti ai disabili. Consistenti anche gli investimenti comunali rivolti ai portatori di handicap. 230mila euro - circa 20mila euro in più rispetto al 2015 - per una media di 1.150 ore mensili, vengono spesi per l’assistenza domiciliare verso anziani e disabili. «Da quest’anno garantirà in caso di necessità una copertura di 24 ore su 24 e tutti i giorni alla settimana – dice l’assessore -. Sino a oggi il servizio era coperto solo dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 19». Verrà anche incrementato il fondo per i progetti “Ritornare a casa”, rivolti all’assistenza per i malati gravi o terminali. Il capitolo destinato a questo specifico settore passerà da 5 mila a 20 mila euro, consentendo un finanziamento complessivo di 132mila euro. «Proseguiremo il servizio di orientamento socio-sanitario (Cit) – afferma Varello – al quale tutti i cittadini potranno rivolgersi per avere informazioni e consulenza sui servizi della Asl. Lo scorso anno sono state erogate oltre 4 mila prestazioni».

E con un investimento di 15mila euro si prevede un nuovo servizio a copertura delle spese per le cure prestate sul territorio nazionale che non sono garantite in Sardegna. (a.n.)

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