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Olbia

Crisi idrica, appello alla Regione

Crisi idrica, appello alla Regione

Il Tavolo delle associazioni sollecita strategie contro l’emergenza in Gallura

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OLBIA. L’emergenza idrica preoccupa la Gallura. Il Tag, il tavolo delle associazioni del territorio, chiede alla Regione di mettere in campo delle strategie di intervento per mettere in sicurezza il sistema economico in vista della stagione estiva, destinato in caso contrario al tracollo. «Visto il protrarsi della grave crisi idrica dovuta alle scarse precipitazioni degli ultimi mesi manifestiamo tutta la nostra preoccupazione – si legge in una nota del Tag, il tavolo che mette insieme Cna, Confcommercio, Agci, Confapi, Confartigianato, Uil, Cgil e Cisl, Confagricoltura e Confcommercio –. La crisi idrica è un tema di attualità ma da troppi anni non riesce a trovare soluzione. Il paradosso a cui assistiamo oggi è rappresentato dal fatto che mentre l'invaso del Liscia, che alimenta la Gallura, risulta essere in grave sofferenza per la mancanza di acqua, ogni anno milioni di metri cubi vanno a finire in mare». Una realtà ben nota che attraversa i decenni e le classi politiche senza che venga trovata mai la soluzione finale. Le perdite d’acqua, le tubature vecchie e in più punti usurate, il potabilizzatore da ammodernare sono problemi più che noti. «Da tempo come associazioni sindacali, datoriali, e mondo della cooperazione sosteniamo la oramai improrogabile esigenza di una pianificazione per realizzare opere infrastrutturali a basso impatto ambientale – sottolineano dal Tag – che consentano, attraverso un intervento a valle della diga del Liscia, di recuperare risorsa che altrimenti andrebbe colpevolmente sprecata. A oggi l’acqua disponibile è assolutamente insufficiente a soddisfare il fabbisogno idrico per uso civile, turistico, industriale e artigianale, oltre a mortificare qualunque prospettiva irrigua per il settore dell’agricoltura ma anche della zootecnia». Da qui la richiesta alla Regione. «Auspichiamo, in previsione anche della prossima stagione turistica, un immediato sensibile interessamento da parte della Regione affinché vengano adottate in tempi rapidi quelle strategie di intervento di che metterebbero in sicurezza unsistema economico che altrimenti rischia il tracollo definitivo».

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