Cuccu: «A Palau pochi investimenti sui servizi sociali»
Il capogruppo di minoranza critica l’amministrazione Pala «Nel 2012 spesa di ben 578mila euro in più rispetto al 2015»
PALAU. Ridimensiona i numeri sul sociale dati dall’amministrazione e l’aumentato impegno per le categorie protette. La minoranza “Palau in movimento” analizza gli investimenti della giunta Pala sul sociale. E i conti non tornano. «È stato annunciato un aumento di 195mile euro dal 2015 al 2016 - analizza il capogruppo Piero Cuccu –. In totale l’investimento sul sociale sarà di 1milione 300mila euro. Peccato che in questo annuncio trionfalistico si sia omesso di indicare tutti i tagli fatti negli anni precedenti dall’amministrazione Pala, oggetto di dure discussioni nei Consigli comunali». Cuccu usa i numeri per rinfrescare la memoria. «Nel 2012 la spesa per il sociale era 1milione 683mila euro, 578mila euro in più rispetto al 2015 e 343mila 600 euro in più rispetto al bilancio ipotizzato per il 2016 – aggiunge –. Il nuovo progetto del servizio infermieristico per i minori disabili che dovrebbe partire nel 2016 secondo la giunta Pala è bene si sappia che è attivo dal 2011. Oltre ai numeri impietosi, preoccupano anche alcune azioni disarmanti adottate dal settore sociale». Cuccu prosegue nella denuncia. « Sono stati lesi inspiegabilmente i principali diritti come quello dell'assistenza specialistica nella scuola primaria – sottolinea Cuccu –. Con scelta incomprensibile e irresponsabile dal 25 gennaio a oggi sono state diminuite le ore di assistenza educativa scolastica ai minori disabili, creando notevoli disagi ai bambini e alle loro famiglie. Siamo convinti che il settore sociale, al momento sprovvisto tra l'altro di un responsabile di settore e di assistente sociale, meriti più risorse e progetti per far fronte alle crescenti problematiche delle famiglie. Per questo auspichiamo un confronto serrato su questi temi che saranno oggetto di discussione nel prossimo bilancio».
“Palau in movimento” risorge dopo un periodo di riflessione silenziosa. «Abbiamo scelto di intervenire solo in Consiglio comunale per evitare di alimentare polemiche di cui non abbiamo certo bisogno – conclude Cuccu –. Oggi però, dopo aver sopportato tanto, sentiamo l'esigenza di fare chiarezza. A partire dal settore sociale nel quale abbiamo sempre creduto e investito». (se.lu)
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