Pd, solo 80 iscritti Addis: «Siamo pari ai due circoli olbiesi»
Il segretario commenta senza ansia il calo delle adesioni Masu parte all’attacco: «Il partito è in caduta libera»
TEMPIO. La fine del tesseramento al Partito Democratico, caratterizzato dalla costante emorragia di iscritti, passati dai 290 circa del 2014 ai 90 del 2015 fino agli 80 di quest’anno, ha riacceso il dibattito.
Ottanta tesserati. «Quest’anno - afferma Mario Addis, segretario del circolo cittadino dall’ottobre 2014, quasi a voler mettere le mani avanti - il tesseramento è stato caratterizzato da nuove norme. Non più cartaceo ma direttamente online. Il circolo cittadino, così come ha fatto il comitato provinciale, con alcuni giorni di apertura della sede ha anche raccolto una sottoscrizione temporanea cartacea che il comitato per il tesseramento immetterà sul portale telematico. Gli iscritti - dice ancora Mario Addis - sono circa 80. Pochi in meno, rispetto ai due circoli di Olbia».
Fulcro politico. Le principali note positive sono date dall'iscrizione di nuovi giovani e giovanissimi. «Stiamo infatti lavorando per far nascere una sezione giovanile che prepari la nuova classe dirigente al futuro governo della città - spiega il segretario -. Il Pd si dimostra ancora in buona salute. Nonostante le oggettive difficoltà, derivanti da una sconfitta elettorale, vi è ancora chi ha voglia di fare politica all’interno del partito». Per il segretario, che ostenta molta sicurezza e che non appare turbato dall’ulteriore calo di iscritti e dalla mancanza di dialogo, il «Pd a Tempio rimane il fulcro della politica del centrosinistra».
Vittorio Masu. Su posizioni diametralmente opposte appare invece il commento di Vittorio Masu, già consigliere provinciale del Pd e per alcuni mesi, l’anno scorso, in corsa alla candidatura di sindaco dalla quale si era poi ritirato alla vigilia delle primarie che avrebbero bocciato Mario Addis e promosso invece Antonio Balata, non iscritto al Pd. «Da una prima analisi, si evince che il Pd a livello nazionale si regge ormai solo grazie al carisma di Matteo Renzi» dice Masu.
Pd in caduta libera. «A livello locale invece il Pd è in caduta libera a causa della disaffezione della base che non crede più ad un Partito in cui chi sbaglia rimane arroccato sulle sue convinzioni e in cui si continua a fare politica basandosi su logiche padronali ormai vecchie e visibilmente rifiutate dall’elettorato e dalla gente. Il Pd tempiese - afferma Vittorio Masu, senza mai nominare Mario Addis del quale non conosce le ultime ottimistiche dichiarazioni - non fa eccezione a questa regola. A Tempio siamo passati dagli oltre trecento tesserati del 2014 agli attuali 80».
Nuovo contratto. «Né a far aprire gli occhi a taluni, è servito il catastrofico risultato delle ultime amministrative che ha portato alle dimissioni del novanta per cento della segreteria cittadina, me compreso, e alle dimissioni di circa il cinquanta per cento del direttivo cittadino quale giusta presa d’atto della sconfitta elettorale e quale punto di partenza per ricostruire un “nuovo contratto sociale” con i cittadini» conclude Masu.
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