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Olbia

Lion’s Lab in città

I disastri ecologici in un documentario

di Giuseppe Pulina
I disastri ecologici in un documentario

TEMPIO. C'è poco da stare allegri. Dati e indagini dicono che la Sardegna è tra le regioni più inquinate d'Italia, se non forse quella con l'ambiente e la qualità della vita più compromesse. La...

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TEMPIO. C'è poco da stare allegri. Dati e indagini dicono che la Sardegna è tra le regioni più inquinate d'Italia, se non forse quella con l'ambiente e la qualità della vita più compromesse.

La prova, inquietante e difficilmente contestabile, sarebbe l'incidenza di tumori che in diverse aree dell'isola raggiungerebbe numeri incredibili. E così, per contribuire alla generale chiamata di scudi (un'intera isola che dovrebbe riprendere tra le proprie mani il controllo della situazione e governare con più cura le prospettive di futuro delle prossime generazioni),Save Limbara proporrà la prima gallurese di "Sardegna, il tramonto di un paradiso", il film documentario realizzato da Lion's Lab, sigla che raccoglie sette giovani videomakers sassaresi che hanno in comune la passione per il cinema e le grandi battaglie civili.

Proiettato nei giorni scorsi in prima assoluta a Porto Torres (una scelta non affidata ovviamente al caso), "Sardegna, il tramonto di un paradiso" sarà un evento anche per Tempio, perché promuoverà inevitabilmente una nuova attenzione attorno alle principali emergenze ambientali del territorio.

Alla prima erano presenti anche i ragazzi di SaveLimbara. I contatti con gli artisti di Lion's Lab erano già stati avviati, ma l'evento turritano ha cementato l'unione tra i due gruppi.

Per Tempio è stata già programmata la data della prima proiezione in Gallura.

Verrà fatta il 16 aprile nell'accogliente cornice del Teatro della Casa del Fanciullo (ore 18).

Parteciperà anche il team di giovani cineasti che ha realizzato l'opera e la loro presenza renderà possibile un dibattito sulla gravità del "disastro ecologico" che hanno documentato con le loro videocamere.

«A Porto Torres, alla prima del documentario - dichiara Nicola Fenu, fondatore di SaveLimbara - noi non potevamo mancare e abbiamo avuto così il piacere, l'onore e la grande soddisfazione di abbracciare questi ragazzi, i quali stanno facendo davvero tanto, e in forma totalmente gratuita e senza alcuna forma di lucro. Noi di Save Limbara ci siamo schierati al loro fianco - chiude Fenu -, decidendo di sostenerli e incoraggiarli».

Una sintonia pressoché totale che culminerà con la giornata del 16 aprile. Un evento, aperto gratuitamente a tutti, che chiamerà a raccolta le associazioni di Tempio e della Gallura e i tanti cittadini che vorranno saperne di più sulle emergenze ambientali che rendono minaccioso il futuro che verrà.

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