Patto tra i tributaristi e la scuola
Intesa con l’istituto Pes: a breve una borsa di studio e un convegno
TEMPIO. Una borsa di studio e un convegno: sono le iniziative messe in campo dall’Associazione nazionale tributaristi Lapet e l’Istituto tecnico commerciale ragionieri Afm, (amministrazione, finanza e marketing) di Tempio Pausania e di Valledoria. Progetti frutto della collaborazione appena stretta tra il mondo della scuola e quello del lavoro. ll dirigente scolastico Stefano Manca e il presidente del Lapet provinciale di Sassari, Franco Piseddu, alla presenza del tesoriere nazionale Lapet Marco Del Giudice, hanno infatti dato il via, il 15 febbraio scorso, a un progetto di collaborazione continua con la scuola, “Lapet per la scuola”, con l’obiettivo di avviare subito il bando-concorso (con finanziamento nazionale Lapet) e organizzare il convegno formativo di orientamento verso la professione di tributarista, per metà marzo. Con la borsa di studio rivolta agli studenti meritevoli, l’Associazione Lapet intende valorizzare le capacità di sviluppo imprenditoriale dei giovani. Destinatari sono gli studenti ragionieri Afm del triennio, sia quello mattutino che quello serale di Tempio e di Valledoria, che dovranno presentare entro fine maggio 2016 un elaborato da sottoporre alla selezione di una commissione di valutazione. Mentre destinatari del convegno di metà marzo saranno sia gli studenti che i professionisti aderenti all’associazione, con valore di credito formativo. A giorni sarà pubblicato da una commissione composta da docenti, tributaristi e rappresentanti comunali, il bando per la borsa di studio, in cui verrà stabilito il tema da trattare. «La Lapet ha promosso questa iniziativa con la scuola con grande entusiasmo, ritenendolo un veicolo valido per dare quella speranza che meritano i giovani per entrare nel mondo del lavoro con il piede giusto e far conoscere ai meno giovani la figura del tributarista – spiega il tesoriere nazionale Lapet, Marco Del Giudice –. Ritengo che questa intesa possa dare molto alla società, sia nell’immediato che nel futuro. Merito al dirigente e ai docenti che ci credono. Penso ci siano tutti gli ingredienti per poter proseguire in questa direzione». (t.s.)
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