In missione a Portsmouth
Santa Teresa punta sulla promozione turistica: gemellaggio con la città inglese
SANTA TERESA. Prende vita il progetto turistico “Santa Teresa incontra Portsmouth”. L’evento di promozione del territorio è curato dalla Pro loco in collaborazione col Comune. Il 17 e il 18 marzo nella cittadina inglese verranno promossi pacchetti turistici creati in sinergia con i tour operator locali e le agenzie di viaggio, saranno illustrate le peculiarità del centro gallurese attraverso la proiezione di video, la distribuzione di materiale informativo e alcuni momenti conviviali.
Ambasciatore e partner dell’iniziativa è il teresino Tore Usai, emigrato una ventina di anni fa nella città che si affaccia sulla costa meridionale dell’Inghilterra. Qui, insieme alla moglie, gestisce le caffetterie “Lyli & Lime”.
Per la Pro loco di Santa Teresa è la prima collaborazione con l’amministrazione comunale. «L’obiettivo del progetto – spiegano i referenti – è quello di incentivare scambi culturali e turistici fra le due realtà, promuovendo due appuntamenti fissi all’anno».
La due giorni servirà anche per stringere i rapporti istituzionali, avviati alcuni giorni fa, tra la delegata al Turismo, Stefania Taras e i funzionari alla cultura di Portsmouth. «Le due realtà sono accomunate dal mare – afferma l’assessore –, il porto della cittadina inglese ha rotte internazionali. Puntiamo ad attirare i turisti nel cosiddetto periodo di spalla: primavera e autunno. Sarà un banco di prova. C’è molto entusiasmo per l’iniziativa curata dalla Proloco».
Per l’amministrazione, l’evento è una cartina di tornasole. «In futuro – sottolinea – puntiamo a coinvolgere altri concittadini emigrati nei vari paesi europei, sia per ristabilire i legami, sia per creare una rete di collegamenti per promuovere Santa Teresa e la Sardegna in generale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
