Nuovi servizi sanitari al Centro di ascolto
La Caritas attiva lo sportello dentistico e un ambulatorio medico e infermieristico per i bisognosi
TEMPIO. Il Centro di ascolto della Caritas, inaugurato a Tempio nell’ottobre scorso, amplia ulteriormente i suoi servizi. A darne notizia con un brevissimo comunicato è lo stesso direttore aggiunto, don Antonio Tamponi, chiamato all’incarico qualche giorno fa dal vescovo Sebastiano Sanguinetti.
Nuovi sportelli sanitari. «Ai servizi già operanti, ovvero ascolto cittadino e diocesano, segretariato sociale, sportello psicologico con la dottoressa Gianna Pedroni, sportello di orientamento legale, e sportello per la distribuzione dei farmaci – scrive il responsabile della Caritas –, abbiamo aggiunto lo sportello dentistico con il dottor Luca Marras ed uno sportello medico ed infermieristico ambulatoriale che, con diversi volontari professionisti, effettuerà medicazioni, controllo stick glicemico, terapia iniettiva, misurazione parametri vitali, posizionamento e rimozione cateteri.
Struttura della Carità. Il tutto, ovviamente, precisa don Tamponi, gratuitamente e nel più rigoroso rispetto della privacy. Gli sportelli saranno aperti per il momento, il mercoledì e il venerdì, dalle 16 alle 18. Per informazioni ulteriori ci si potrà rivolgere al numero della Caritas 079- 671477, scrivendo a caritas@tiscali.it, o recandosi nell’ufficio operativo di piazza Gallura 26 a Tempio. Il Centro di ascolto o “Struttura della carità”, come l’ha definita il vescovo Sanguinetti, il giorno della sua inaugurazione, si trova in piazza Eleonora D’Arborea, più nota come piazza di l’Albureddu. In pieno centro storico, poco distante da piazza Gallura, dal rione Purgatorio e dalla circonvallazione San Sebastiano. Accessibilissima, quindi da moltissime vie.
Boutique ed Emporio. Il Centro è dotato da tempo anche della “Boutique della solidarietà”, dove chi ha necessità, può trovare gratuitamente abiti puliti e decorosi (qualche volta anche abiti da sposa), e dal 3 dicembre scorso anche di un Centro di distribuzione viveri. Un vero e proprio emporio, con tanto di scaffali, generi alimentari e materiale per l’igiene personale e della casa, dove con una tessera (rilasciata dal Centro di Ascolto) è possibile approvvigionarsi dignitosamente di cibo.
Generosità. Intanto, incurante dello tsunami mediatico che lo ha investito, dopo la cessione del suo Rolex in cambio di venti agnelli, don Antonio Tamponi, felice, rende anche noto che un’azienda di Bologna ha deciso di inviare cibo e uova di Pasqua per i bambini delle 434 famiglie assistite quotidianamente dalla Caritas. Sugli agnelli scambiati per un Rolex, invece, è intervenuta con un duro documento di condanna la Lav, associazione animalista, che chiede «compassione verso tutte le creature, compresi gli agnellini». (a.m.)
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