L’Inail finanzia la scuola che nascerà in via Mameli
Arzachena, l’edificio sarà costruito nello spazio dell’ex cantina sociale in disuso Architetti e ingegneri verranno scelti tramite un concorso internazionale di idee
ARZACHENA. Passo in avanti per il progetto da 2 milioni 800mila euro della nuova scuola materna che sorgerà sulle ceneri dell’ex cantina sociale, in via Mameli. L’idea lasciata in eredità dalle amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi dieci anni si sta concretizzando con quella attuale.
Il documento preliminare alla progettazione sarà inviato alla Regione dall’ufficio comunale di edilizia scolastica. L’edificio sarà realizzato con fondi statali, tramite un accordo nazionale tra Inail e ministero dell’istruzione, regionali e comunali. Il progetto sarà disegnato dalle matite di architetti e ingegneri, attraverso un concorso di idee internazionale, bandito dall’Inail.
Concorso di idee. Gli enti coinvolti puntano a edificare una scuola innovativa, sia dal punto di vista architettonico che tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza che didattico. «Per la stesura del progetto preliminare gli amministratori e lo staff tecnico dell’ufficio di Edilizia scolastica – dichiara il sindaco Alberto Ragnedda – , hanno lavorato per mesi in sinergia con i dirigenti scolastici e gli insegnanti. L’area dell'ex cantina sociale si trasformerà in un polo culturale di eccellenza. Le strutture esistenti saranno demolite».
Spiega l'assessore alla Pubblica istruzione, Michele Occhioni. «Il concorso di idee è uno dei punti chiave dell’articolato quanto ambizioso progetto che intendiamo portare avanti. È uno dei paletti imposti dall’Inail e dal ministero nelle linee guida del bando internazionale».
Il progetto. «La nuova scuola materna sarà in grado di ospitare oltre 200 bambini – racconta Occhioni –. Il progetto preliminare che la settimana prossima invieremo alla Regione prevede la realizzazione di nove sezioni. Tra aprile e maggio dovrebbe essere bandito dal ministero il concorso internazionale di idee. Già alla fine di settembre, come comunicatoci dalla Regione, si potrebbero conoscere i progetti dei vincitori. Entro il 2016, secondo il programma regionale, l’amministrazione dovrà approvare il progetto preliminare. L’anno successivo inizierà l'iter per le approvazioni delle ultime fasi progettuali, poi si procederà alla gara d'appalto».
I finanziamenti. Rispetto a quanto ipotizzato in passato l’edificio sarà realizzato con fondi statali, grazie a un protocollo di intesa fra il ministero dell’istruzione (Miur) e l’Inail, che stanzierà la fetta più consistente dei complessivi 2 milioni 800mila euro previsti. La Regione ne investirà 360mila per arredare le aule, il Comune cofinanzierà il progetto con circa 250mila euro.
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