Sogni e bisogni dei giovani, un questionario dei 5 Stelle
Continua l’iniziativa del meetup Amici di Beppe Grillo “La città che vorrei” Matteo Langiu: un modo concreto per capire le esigenze dei nostri coetanei
OLBIA. Democrazia partecipata e giovani. Nuovo appuntamento con il gazebo del Meetup Amici di Beppe Grillo. Un questionario è il veicolo attraverso il quale i giovani del Movimento 5 Stelle cercano di intercettare i loro coetanei, per capirne bisogni, esigenze, idee e prospettive. Ieri pomeriggio il gruppo si è riunito nello spazio accanto al Comune, in via Genova, dando appuntamento a coloro che dovrebbero rappresentare il futuro della politica.
“La città che vorrei” è il nome scelto per le quattro paginette nelle quali si chiede, a chi ha la pazienza e volontà di compilarlo, le coordinate ideali per quella fascia di popolazione che va dai 16 ai 25 anni. Intorno alle cinque del pomeriggio erano già una quarantina i questionari compilati. In tutto, dopo due iniziative, quasi duecento. L’obiettivo è quello di raggiungere i mille questionari entro il 15 aprile, per avere un quadro attendibile dei bisogni dei giovani olbiesi. «Credo che i giovani che vengono da noi siano felici di partecipare e dare un contributo – racconta Matteo Langiu, 33 anni, del Meetup – si sentono chiamati in causa e i risultati ci stanno stupendo in positivo: le risposte dimostrano maturità e consapevolezza». Le parole chiave sono: aggregazione, attività, interessi, disagio sociale, opportunità ed eventi.
Una sorta di prontuario statistico con cui si vogliono coinvolgere i giovani nelle scelte pubbliche fatte a loro immagine e somiglianza. «Le esigenze dei giovani sono molto concrete: dallo psicologo scolastico alle barriere architettoniche – spiega ancora Matteo Langiu – ma anche la richiesta di più piste ciclabili e il bisogno di sicurezza».
Richieste mature per un campione, non solo statistico, che finora registra un’età media di 19 anni. «Vogliamo continuare con questa esperienza dei gazebo – sottolinea Matteo – ci crediamo molto e pensiamo che sia un modo concreto di avvicinarci ai nostri coetanei e ai loro bisogni». «I giovani sono davvero le fondamenta della città del futuro – ribadisce Dalila Carta, altra giovane del Meetup Amici di Beppe Grillo – noi coltiviamo una idea di progresso e miglioramento della nostra città, attraverso una mappatura delle idee reali senza spot o inutili annunci privi di concretezza».
Coloro che saranno coinvolti nel questionario, potranno, se vorranno, prendere parte a successivi incontri del Meetup, per condividere proprio quelle idee che dovrebbero incidere sul futuro di Olbia. Anche questo in definitiva è proselitismo.
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