Olbia, minaccia di morte la compagna: arrestato
Spara in aria due colpi di pistola: bloccato e disarmato. Lei chiede aiuto al fratello con un sms
OLBIA. E' stato arrestato per violazione di domicilio con l'aggravante del porto abusivo di armi, minacce e spari in luogo pubblico. Mauro Mula, 49 anni, orunese, si trova ora in una cella di sicurezza del reparto territoriale dei carabinieri in attesa del giudizio direttissimo.
L'uomo, rincasato nella tarda serata del 14 marzo in evidente stato di alterazione (aveva bevuto troppo), dopo un diverbio per futili motivi - come si legge in un comunicato diffuso dai carabinieri - ha minacciato di morte la compagna. La donna, terrorizzata, è riuscita comunque a inviare un sms con una richiesta di aiuto al fratello, il quale - abitando a poca distanza - è corso fuori.
Ci ha messo poco per raggiungere l'abitazione della sorella e, una volta davanti al cancello, ha attirato l'attenzione di Mauro Mula dicendo che c'erano alcune persone sul tetto. Uno stratagemma che ha funzionato: l'uomo è uscito dalla porta e con la sua pistola, regolarmente denunciata, ha sparato due colpiti in aria. Nel frattempo la donna e suo fratello si sono riparati in casa e da qui sono stati chiamati il 112 e il 113.
Una pattuglia della stazione di Poltu Quatu si è precipitata sul posto insieme a una squadra della radiomobile. Ma si sono mobilitati anche uomini del commissariato e della polizia stradale.Mauro Mula è stato bloccato e disarmato della pistola e di un coltello (tipo pattadese) con una lama di dieci centimetri di lunghezza. La pistola, nel momento in cui è stata sequestrata, aveva un colpo in canna e 12 cartucce nel caricatore. In un secondo momento sono stati anche recuperati i due bossoli (calibro 9x21) esplosi poco prima.
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