In Consiglio i terreni confiscati
ARZACHENA. Approda oggi in consiglio comunale l’accordo tra il Banco di Sardegna e l’amministrazione Ragnedda per la cessione dei 7 ettari e mezzo di macchia mediterranea all’ingresso della frazione...
ARZACHENA. Approda oggi in consiglio comunale l’accordo tra il Banco di Sardegna e l’amministrazione Ragnedda per la cessione dei 7 ettari e mezzo di macchia mediterranea all’ingresso della frazione di Cannigione, terreni confiscati nel 2004 alla criminalità organizzata. Raggiunta l’intesa il Comune potrà ora riappropriarsi dell’area e trasformarla in un parco pubblico. Il passaggio in Consiglio – la seduta è convocata alle 9.30 – chiude in modo definitivo una vicenda giudiziaria che si trascina da un decennio. I terreni della banda della Magliana erano passati al Comune, almeno sulla carta, tanto che l’ex giunta di Piero Filigheddu, seguendo un’iniziativa tracciata dal suo predecessore, Pasquale Ragnedda, era già intenzionata a realizzare il parco. Il progetto finì poi in un cassetto perché una sentenza della Corte d’appello di Cagliari, nel 2010, riconobbe al Banco di Sardegna la validità di una vecchia ipoteca sui terreni. L’istituto di credito iniziò la procedura per rivendicarne i diritti prima della confisca delle aree alla criminalità organizzata. Fra i punti all’ordine del giorno, anche l’adozione dello studio di compatibilità idraulica finalizzato al Puc. (w.b.)
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