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LA MEMORIA

Le scuole ricordano le vittime della mafia

Le scuole ricordano le vittime della mafia

TEMPIO. Anche quest’anno il primo giorno di primavera coinciderà con il ricordo delle vittime delle mafie. In tutta Italia saranno centinaia i luoghi in cui verrà ospitata la XXI Giornata della...

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TEMPIO. Anche quest’anno il primo giorno di primavera coinciderà con il ricordo delle vittime delle mafie. In tutta Italia saranno centinaia i luoghi in cui verrà ospitata la XXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’epicentro sarà Messina, ma la grande manifestazione di Libera si diramerà su tutto il territorio nazionale. Toccherà ovviamente anche la Sardegna con il grande appuntamento di Sestu, paese natio di Emanuela Loi, la prima poliziotta uccisa dalla mafia. Ma farà sentire la sua eco anche in altre cinquanta piazze dell’isola. Tra queste Tempio, dove Libera, con il presidio locale intitolato a Rita Atria, può contare sul sostegno di diverse associazioni. Per la giornata del 21 si attende, come di consueto, una significativa presenza delle scuole, dove la legalità è diventata da anni una sorta di insegnamento trasversale. L’appuntamento tempiese non sarà diverso da quello che verrà osservato negli altri Comuni sardi. Come ricorda Maria Luisa Sari, referente del Cif e del Sasol point cittadino, «verrà fatta la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, co un’assoluta coincidenza di data e orario con Messina e le altre centinaia di località italiane con i tanti luoghi in tutta Italia, dove alla stessa ora e con le stesse modalità, verranno citati, uno dietro l’altro, i tanti nomi di chi è morto a causa della mafia».

Per la manifestazione tempiese Libera ha previsto un programma ispirato alla sobrietà della circostanza: un raduno iniziale, un piccolo, breve corteo e un momento di raccordo finale in piazza Gallura. Tutti i partecipanti dovranno ritrovarsi alle 10 in piazza Manurrita dove, con il corteo itinerante, avrà inizio la lettura dei nomi delle vittime cadute per mano della mafia. Il corteo attraverserà il parco delle Rimembranze, corso Matteotti e piazza Gallura. Qui i manifestanti incontreranno il sindaco Andrea Biancareddu che, dopo il saluto istituzionale, parteciperà alla lettura. Protagonisti della giornata saranno gli studenti delle scuole cittadine, ma anche i cittadini che spontaneamente vorranno partecipare. «L’obiettivo - dichiara Maria Luisa Sari -– è di ritrovarsi in tanti luoghi per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti a causa delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, da cui sia possibile poi generare impegno e giustizia nel presente». (g.pu.)

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