La Nuova Sardegna

Olbia

Servizi e sviluppo turistico Arzachena vuole fare rete

di Walkiria Baldinelli
Servizi e sviluppo turistico Arzachena vuole fare rete

Accordo tra 7 Comuni italiani per promuovere nuove strategie per il comparto Il sindaco Ragnedda: «Vogliamo essere competitivi sul mercato mondiale»

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Sette comuni italiani fanno rete per potenziare lo sviluppo turistico dei territori, fra questi c’è Arzachena. Rappresentano l’eccellenza dell’offerta italiana nel mondo, ma sono stretti nella morsa del patto di stabilità e di alcune normative che limitano il loro campo d’azione sul fronte delle politiche turistiche. Intendono attivare progetti per offrire servizi di qualità e rispondere alle esigenze del comparto, anche attraverso strategie da proporre al governo centrale.

I comuni coinvolti. Forte dei Marmi è il comune capofila dell’iniziativa. È affiancato da cittadine che del turismo di eccellenza hanno fatto il loro punto di forza, come Arzachena chiamata a rappresentare le peculiarità della Gallura e della Sardegna in generale. Ci sono poi i comuni di Courmayeur, Cortina, Portofino, Capri e Taormina. «Siamo entusiasti – commenta il sindaco Alberto Ragnedda – , illustreremo luci e ombre del nostro comparto turistico. Condivideremo quanto è emerso dal tavolo tecnico comunale, attivato un anno fa dall’amministrazione, al quale partecipano in modo attivo le imprese dell’industria turistica».

Le richieste. L’idea è quella di riunire intorno a un tavolo sindaci e amministratori per promuovere azioni sinergiche da proporre al governo centrale. I comuni vogliono essere competitivi sul mercato mondiale. «Ad esempio – spiega il sindaco Alberto Ragnedda – , la normativa che classifica i comuni in base al numero di abitanti non tiene conto delle presenze annuali. Arzachena conta 1 milione e 200mila presenze all’anno a fronte di 15mila residenti. Siamo stretti nella morsa del patto di stabilità. L’amministrazione pertanto non è in grado di fare investimenti, né i necessari interventi di manutenzione». Fra i punti critici, il primo cittadino evidenzia anche la carenza del numero degli agenti della polizia locale. «Il territorio di Arzachena è molto vasto da controllare – spiega –, nonostante la volontà politica, nel periodo estivo, il Comune può potenziare l’organico in modo limitato».

La filosofia del progetto. Le amministrazioni che aderiscono all’iniziativa definiscono i sette comuni come “lussuosi alberghi a cinque stelle che rappresentano l’eccellenza dell’offerta turistica italiana nel mondo, che di conseguenza devono offrire servizi di qualità e rispondere alle esigenze del target di riferimento”. Ogni comune, pur restando legato alle proprie specificità avrà dunque l’opportunità di rafforzare lo sviluppo del comparto. Il primo incontro è programmato per la metà di aprile a Forte dei Marmi, il secondo dovrebbe essere ospitato ad Arzachena alla fine dell’estate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative