La Nuova Sardegna

Olbia

Furti a catena in Costa Smeralda arrestati dieci “ladri pendolari”

Sono accusati di aver messo a segno decine di furti tra la Costa Smeralda e la Maremma. I carabinieri di Grosseto hanno bloccato la banda dei “ladri pendolari”, tutta composta da nomadi, che aveva...

1 MINUTI DI LETTURA





Sono accusati di aver messo a segno decine di furti tra la Costa Smeralda e la Maremma. I carabinieri di Grosseto hanno bloccato la banda dei “ladri pendolari”, tutta composta da nomadi, che aveva la base operativa e logistica nel grossetano. Da lì, la banda si spostava con destinazione la Sardegna, in particolare, la Costa Smeralda, meta preferita per colpi da svariati zeri in ville, appartamenti, strutture turistiche e negozi di lusso. Ieri, l’esecuzione delle misure cautelari disposta dal gip di Grosseto. In 17 sono finiti nei guai: per dieci di loro, è scattata la custodia in carcere, per quattro, gli arresti domiciliari, mentre per altri tre è stato disposto l’obbligo di dimora. L’ordinanza di custodia cautelare parla di “associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione e altri delitti contro il patrimonio”, a partire dal 2010 e fino all’estate 2015. In Sardegna, in particolare, i colpi sarebbero stati messi a segno nell’estate del 2014 e del 2015. Rolex, gioielli, oggetti preziosi, contanti erano il ricco bottino che la banda in trasferta arraffava da ville e appartamenti di Porto Cervo, Arzachena, ma anche di San Teodoro e Olbia. Decine e decine di furti che in qualche caso hanno fruttato cifre notevoli che hanno raggiunto i 450mila euro. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative