La Maddalena, ancora mea culpa: altra sabbia rosa restituita a Budelli
Terza busta con preziosi granelli portati via dall’arenile inviata al Parco nazionale da una turista pentita
LA MADDALENA. Pentimento rosa. Daniela da Viterbo ha inviato negli uffici del Parco un sacchetto di sabbia rubata anni fa dal litorale di Budelli. È il terzo mea culpa in poche settimane.
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Daniela ha allegato alla busta una lettera in cui chiede scusa del piccolo furto. «Quando si è giovani si commettono tante stupidaggini - scrive Daniela -. Ora sono una donna, sono una vegetariana e rispetto l'ambiente. Seguendo il civile esempio di chi mi ha preceduto restituisco il maltolto con immenso piacere, chiedendo scusa alla "Spiaggia rosa" di Budelli, uno dei posti più belli del mondo».
Prima che la Spiaggia Rosa diventasse off limits era un mal costume molto diffuso prendere la sabbia come souvenir. Un gesto solo apparentemente di poco peso, che ripetuto nel tempo ha contribuito a impoverire il fragile ecosistema di Budelli. «Ancora dobbiamo ringraziare la mobilitazione che ha visto protagonisti i bambini delle scuole di Mosso per acquistare Budelli - spiega il presidente del Parco Giuseppe Bonanno -, una mobilitazione che evidentemente ha prodotto dei risultati anche tra tutte le persone che non avevano valutato le conseguenze dei propri gesti al momento del prelievo della sabbia». (se.lu.)
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