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Olbia

Ordine pubblico, in trincea non solo durante l’estate

L’importanza di quei 25 agenti stagionali di polizia locale è evidente quando sono in servizio, ma lo è anche di più quando scade il loro contratto, a fine anno. Per il comando di Poltu Quadu è un...

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L’importanza di quei 25 agenti stagionali di polizia locale è evidente quando sono in servizio, ma lo è anche di più quando scade il loro contratto, a fine anno. Per il comando di Poltu Quadu è un colpo durissimo: 25 agenti sono più o meno il 60% della forza operativa del corpo, cioè le braccia e le gambe che consentivano lo svolgimento ottimale di servizi indispensabili per la città, a cominciare dalla vigilanza sul fronte dell'ordine pubblico. Giorno e notte. Senza il loro apporto c’è sempre il rischio di un taglio drastico dei servizi o quanto meno di un loro ridimensionamento. In effetti, quella svolta dalla polizia locale a Olbia è un'attività imponente, cresciuta in modo esponenziale di anno in anno, accompagnando "in sicurezza" la crescita e lo sviluppo della città. Il lungo elenco dei servizi rende bene l'idea dell'impegno quotidiano: nucleo contrasto prostituzione (era una giungla, ora è un fenomeno sotto controllo), nucleo in borghese, servizi notturni senza soluzione di continuità dal mese di maggio e tutti i fine settimana nei primi mesi dell'anno, nucleo operativo urbano (agenti di quartiere, unità mobili di polizia, vigilanza nelle scuole), nucleo infortunistica per il rilevamento di tutti gli incidenti stradali in città e nelle vie di collegamento, nucleo educazione e sicurezza stradale (la polizia locale di Olbia quest'anno ha vinto il premio nazionale dell'Anci destinato al miglior progetto). Inoltre, ci sono servizi innovativi come l'ufficio falsi documentali e il nucleo Sapr per gli aeromobili a pilotaggio remoto (i droni).

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