Formazione in città per 21 vigili del fuoco
OLBIA. Per la prima volta, Olbia è stata polo didattico a livello nazionale per l’assunzione in ruolo di nuovi vigili del fuoco. Per tre mesi e mezzo, da metà dicembre fino a giovedì scorso, 21...
OLBIA. Per la prima volta, Olbia è stata polo didattico a livello nazionale per l’assunzione in ruolo di nuovi vigili del fuoco. Per tre mesi e mezzo, da metà dicembre fino a giovedì scorso, 21 vigili del fuoco provenienti da varie zone dell’isola (fra i quali tre olbiesi), hanno seguito in città il corso di formazione teorico e pratico che ora proseguirà per altri tre mesi a Roma. Dopo la formazione di sei mesi, i nuovi assunti saranno destinati ai vari comandi di tutta Italia. Le lezioni si sono svolte in caserma, alla Basa, e nella sede aeroportuale. Gli allievi hanno seguito una lunga serie di corsi, sia teorici che pratici: primo soccorso con l’utilizzo del defibrillatore, costruzione e puntellamenti a cui si ricorre per la messa in sicurezza in caso di crolli, corso Saf (nucleo speleo alpino fluviale), e poi, materie come la chimica, la fisica e norme di polizia giudiziaria. A ogni corso ha fatto seguito l’esame. Un grande bagaglio formativo che verrà completato nei prossimi tre mesi, a Roma. «Sono molto contento della risposta degli allievi, è stata per tutti una gran bella esperienza», sottolinea il vice direttore del corso Giampiero Budroni, ispettore antincendi. Direttrice del corso, Maurizia Barone. Le lezioni sono state tenute dagli istruttori professionali Andrea Derosas e Roberto Lombardi, oltre a funzionari e vigili esperti che di volta in volta si sono succeduti nella formazione. Le lezioni si sono concluse alla presenza del sindaco Gianni Giovannelli e dell’assessore Ivana Russu.
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