Cantieri pubblici e decoro urbano, Cuccu boccia la giunta
PALAU. Il paese sotto l’Orso bocciato al primo test di stagione: le feste pasquali. A dare i voti è il “Palau in movimento”, il gruppo di opposizione guidato da Piero Cuccu. «L’amministrazione Pala...
PALAU. Il paese sotto l’Orso bocciato al primo test di stagione: le feste pasquali. A dare i voti è il “Palau in movimento”, il gruppo di opposizione guidato da Piero Cuccu. «L’amministrazione Pala dovrebbe perseguire, con la stessa intraprendenza dei privati e per quanto di sua competenza, alcuni obiettivi prioritari per il paese – si legge in una nota –, fra cui presentare agli ospiti in arrivo un paese pulito, ordinato ed efficiente. Peccato invece che per il terzo anno consecutivo non avvenga niente di tutto ciò a testimonianza di un perseverante atteggiamento che denota incapacità amministrativa e organizzativa». La minoranza punta il dito contro i cantieri in via Capo d’Orso. «Da diverse settimane Via Capo d'Orso è un cantiere aperto, in cui l’attività è stata sospesa senza sapere per quale motivo e fino a quando – aggiunge la nota –. Ci ritroviamo con marciapiedi impraticabili, sbarrati da transenne che offrono una desolante sensazione di disordine». Sotto accusa anche la piantumazione dei lecci al posto dei pini, «avvenuta secondo modalità tecniche non corrette che avrebbero invece comportato lavorazioni decisamente più complesse e interventi ben precisi per garantire il corretto sviluppo delle nuove piante sul cui destino, tra l’altro, nutriamo seri dubbi». Palau in movimento punta anche il dito contro la decisione del Comune di eliminare uno storico oleandro, di 70-80 anni. «Un albero che con la sua fioritura bianca ha deliziato da giugno a settembre intere generazioni di palaesi», aggiunge Cuccu, che denuncia anche l’utilizzo del l’area di Montiggia «come discarica del materiale prodotto dai cantieri comunali e deposito dei carri carnevaleschi semi distrutti». «Certo – conclude – questo è stato un periodo difficile per la giunta impegnata a risolvere i problemi causati dai suoi stessi errori: un assistente sociale sostituta con una operatrice sociale, i bandi per l'affidamento del servizio di assistenza agli anziani e alla didattica fatti scadere con affidamenti temporanei annullati in fretta e furia e contestuale interruzione momentanea del servizio. Anche in questo caso l'elemento comune che caratterizza l’operato dell'amministrazione Pala è la superficialità aggravata da incompetenza».(red.ol.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
