La Nuova Sardegna

Olbia

I ladri mangiano nell’asilo di via Botticelli

di Tiziana Simula
I ladri mangiano nell’asilo di via Botticelli

Ennesima incursione nel nido comunale: hanno cucinato una “carbonara” e saccheggiato la dispensa

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OLBIA. Hanno messo la pentola sul fuoco, sbattuto le uova, e azzardato una carbonara. I ladri affamati sono ritornati nell’asilo nido di via Botticelli, diventato ormai meta di scorribande gastronomiche, sicuramente la scuola più visitata della città, se non della Gallura, con ben nove raid in un solo anno, nel 2014. Incursioni proseguite nel 2015 per tre volte: l’ultima, ai primi di dicembre, quando i ladri avevano addirittura bivaccato nelle aule dei bambini. Avevano pasteggiato e riposato nei loro letti, ripulendo poi la dispensa. Ieri mattina, alla riapertura della scuola, la scoperta dell’ennesimo raid. Anche questa volta, non hanno rubato nulla che non fosse cibo.

Raid gastronomico. I balordi di turno sono entrati in azione probabilmente nella notte tra sabato e domenica. Hanno saltato l’inferriata che circonda l’edificio, sollevato la tapparella e forzato la finestra di un ufficio. Da lì, si sono diretti in cucina. Si sono messi ai fornelli e hanno banchettato (è probabile che fossero due). Poi, prima di andare via, hanno ripulito gli scaffali, rubando pasta, olio, parmigiano, frutta, così come avevano fatto anche a dicembre. Alimenti trovati in abbondanza perché il giorno prima gli operatori del nido aveva fatto la spesa.

Niente videosorveglianza. Tutto è stato fatto con calma e grande facilità, come se fossero a casa loro. Perché nonostante il nido sia bersaglio da anni di ladri e vandali che nel tempo hanno portato via di tutto e creato enormi disagi alle famiglie, a tutt’oggi è ancora privo di un sistema di video sorveglianza. Una situazione assurda.

La protesta delle famiglie. «Siamo davvero stanchi – lamenta una delle due rappresentanti di classe, Ines Petrillo, a nome dei genitori degli oltre cinquanta bambini che frequentano il nido di via Botticelli –. Chiediamo che il Comune provveda immediatamente a installare l’impianto di videosorveglianza: l’assessorato ha già nel cassetto tre preventivi. Che cosa si sta aspettando?». Per le famiglie, quella di ieri, è stata un’altra giornata di disagi. Arrivati al nido, hanno dovuto fare dietro front e deviare verso l’asilo di via Lupacciolu che ha ospitato i loro bambini, mentre gli operatori provvedevano alla pulizia e sanificazione degli ambienti. Nel plesso di via Botticelli sono arrivati i carabinieri del reparto territoriale di Olbia che hanno sequestrato pentola, piatti e posate utilizzati dai ladri e raccolto elementi utili alle indagini. Già in serata, la struttura comunale – gestita dalla coop Orsa – è stata riaperta per l’inserimento di alcuni bambini.

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