Rifiuti all’Isola Bianca, iniziato il servizio d’emergenza
OLBIA. La Port authority sta lavorando per risolvere il problema della raccolta dei rifiuti all’Isola Bianca (e nelle altre aree portuali del nord Sardegna), messo in croce dall’avvicendamento delle...
OLBIA. La Port authority sta lavorando per risolvere il problema della raccolta dei rifiuti all’Isola Bianca (e nelle altre aree portuali del nord Sardegna), messo in croce dall’avvicendamento delle imprese nell’appalto per la gestione del servizio. Da ieri sono al lavoro gli addetti di un’impresa che, per far fronte all’emergenza, effettuerà la raccolta dei rifiuti per una ventina di giorni in attesa che subentri l’impresa aggiudicataria dell’appalto (la Cosir). In pratica, una piccola task force che si occuperà di svuotare i cestini e ripulire i marciapiedi in quella che resta comunque la passeggiata più bella ed elegante di Olbia. Tanto bella da essere molto frequentata dai cittadini, peccato che tra loro ci siano anche i soliti maleducati che abbandonano i rifiuti per strada.
Da sottolineare anche che i cestini porta rifiuti del viale Isola Bianca sono tra i pochi, forse addirittura gli unici, sopravvissuti in città (e nelle spiagge) alle rigide regole della raccolta differenziata. Inevitabile che cartacce e lattine finiscano per concentrarsi proprio lì mettendo alle corde il servizio di pulizia. Un problema che rischia di aggravarsi con l’inizio della stagione delle crociere (cioè adesso) con migliaia di turisti che allo sbarco dalla nave, in banchina, non sapranno dove buttar via i piccoli rifiuti che, inevitabilmente, finiranno ancora una volta per strada.(red.ol.)
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