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Olbia

Arrestato un manovale: aveva un “orto” di droga

Arrestato un manovale: aveva un “orto” di droga

A Su Canale la coltivazione con una cinquantina di piante di canapa indiana Operazione della polizia stradale, sotto sequestro anche un fucile illegale

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OLBIA. I poliziotti erano nascosti dietro delle frasche, mimetizzati. Sono saltati fuori nel momento buono, cogliendolo intento a innaffiare le piantine di canapa indiana disseminate in un terreno incolto di Su Canale. Per Andrea Padre, 25 anni, olbiese, manovale, mercoledì pomeriggio è scattato l’arresto. Prima, per produzione a fini di spaccio di droga. Poi, effettuata la perquisizione nella sua casa, anche per detenzione illegale di un fucile con matricola abrasa.

Il gip del tribunale di Tempio Elisabetta Carta, ieri, ha convalidato l’arresto, ma accogliendo l’istanza del suo difensore, Pietro Carzedda, ha rimesso in libertà Padre. I dettagli dell’operazione, condotta dalla polizia stradale, sono stati illustrati dal comandante provinciale Giacinto Matta e dal capo della sezione di Olbia Andrea Chiminelli.

A Padre, la polstrada è arrivata grazie all’intuizione di un agente. Da quel momento è cominciata l’attività investigativa, fatta di appostamenti.

Mercoledì, chiuso il cerchio, gli agenti sono entrati in azione. Sono andati a Su Canale, si sono mimetizzati nella vegetazione, e hanno atteso che Andrea Padre cominciasse a inaffiare la sua piantagione. A quel punto sono entrati azione e lo hanno bloccato.

La polstrada ha messo sotto sequestro le piantine di canapa indiana, una cinquantina nell’”orto” ricavato in un terreno incolto di un ignaro ed estraneo alla vicenda proprietario, altre quattro nella casa di Padre. Da quelle piantine, non ancora mature, Padre, secondo la polizia stradale, avrebbe potuto ricavare hascisc e marijuana per la vendita al dettaglio. Gli agenti hanno sequestrato anche i semi usati per la coltivazione, ordinati via internet, e chiamati Nirvana e Kanhabia.

In più, sono stati scoperti anche dei fari, usati da Padre, secondo l’accusa, per creare una sorta di effetto serra: luce artificiale che avrebbe dovuto far crescere le piante anche di notte. Dentro la casa di Padre, che vive d solo, infine la polizia stradale ha trovato un fucile semiautomatico, con la matricola abrasa.(red.ol)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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