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Sequestrate le stanze abusive di due ville

Sequestrate le stanze abusive di due ville

PORTO CERVO. Gli uomini della stazione olbiese del corpo di vigilanza ambientale della Regione sarda hanno sequestrato, ieri mattina, alcuni locali in due ville di Pantogia e Porto cervo Marina...

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PORTO CERVO. Gli uomini della stazione olbiese del corpo di vigilanza ambientale della Regione sarda hanno sequestrato, ieri mattina, alcuni locali in due ville di Pantogia e Porto cervo Marina realizzati senza licenza edilizia. I provvedimenti di sequestro preventivo richiesti dal sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu sono stati autorizzati dal gip Vincenzo Cristiano e riguardano due presunti abusi edilizi realizzati in Costa aggirando la normativa edilizia sul “Piano Casa”. Nel caso della villa di Pantogia, la collina che domina sul golfo del Pevero, si tratterebbe di alcuni vani sanitari ricavati sotto la piscina e trasformati in dependance dal proprietario, un facoltoso imprenditore milanese. Gli uomini del corpo forestale diretti dal capo del ripartimento gallurese Giancarlo Muntoni avevano riscontrato difformità su quanto ottenuto come ampliemento per il Piano Casa. Stessa situazione rilevata in una villa di Porto cervo Marina di proprietà di un finanziere di origini americane, il quale aveva affidato l’incarico ad una ditta locale di ampliare un’ala della sua villa. I lavori, licenziati dall’ufficio tecnico di Arzachena con il Piano Casa, sono andati avanti e si erano conclusi pochi mesi fa. Ma alle verifiche della vigilanza ambientale le volumetrie realizzate sarebbero in eccesso su quanto regolarmente autorizzato. (g.p.c.)

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