“Sos cantadores” al museo archeologico
OLBIA. L'Associazione culturale Etnika organizza una serata di canti sardi, col patrocinio del comune di Olbia, assessorato alla Cultura, sport e spettacolo. Evento che mancava da tempo in città....
OLBIA. L'Associazione culturale Etnika organizza una serata di canti sardi, col patrocinio del comune di Olbia, assessorato alla Cultura, sport e spettacolo. Evento che mancava da tempo in città. Etnika da sempre è promotrice di queste kermesse e, in questa circostanza, si avvale del supporto del Comune che ha voluto dare un segno tangibile a questa forma culturale canora sarda e, per fortuna, ancora presente nel territorio isolano che annovera in città tantissimi estimatori e appassionati. I più anziani ricorderanno le manifestazioni che organizzava e le trasmissioni che conduceva Tonino Desini in una tv privata cittadina. La serata avrà luogo nella sala al secondo piano del museo archeologico al Molo Brin venerdì 22 aprile, a partire dalle 19.30. Si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni.
Protagonisti dello spettacolo "sos cantadores" e i suonatori, il meglio, assicurano gli organizzatori, di quanto si possa ammirare nel panorama della musica e del canto tradizionale in Sardegna. Sul palco presentati dall'attrice di teatro, Jannette Brandanu, si esibiranno i cantadores: Franco Denanni, Antonio Porcu, Torangelo Salis, Daniele Giallara, Giuseppe Contini. La Gallura farà la sua parte con: Adriano Piredda, Stefano Achenza, Giuseppe Tamponi e la partecipazione straordinaria dell' indimenticato e sempre valido Mario Firinaiu. Tutti accompagnati da due grandi suonatori: Bruno Maludrottu alla chitarra e Graziano Caddeo alla fisarmonica. I promotori daranno spazio, pensando al futuro, all'esibizione dei giovani allievi del Laboratorio di canto a chitarra di Padru, Alessandro Giua, Fabrizio Lunetta, Francesca Canu e Giovanni Achenza, accompagnati dal loro maestro Bruno Maludrottu. La manifestazione culturale si concluderà con un rinfresco. (g.m.)
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