“Vinisole” sale sulla nave
Avverrà a bordo dell’Athara la sfida enologica con la Corsica
OLBIA. La quattordicesima edizione di “Vinisole”, in programma in città, sabato 23 aprile prevede il confronto fra i vermentini delle isole del Mediterraneo: Sardegna e Corsica. Si conferma anche in questa nuova edizione la collaborazione con il gruppo Onorato: l’anno scorso, la manifestazione si svolse a bordo della Moby, l’edizione 2016 salirà sulla nave Athara della Tirrenia. «Questa edizione – commenta Giuliano Lenzini, ideatore della più importante kermesse vitivinicola sarda, unica nel suo genere – porterà alla ribalta l’enologo Alberto Raccanelli, veneto di nascita, sardo d’adozione, da decenni in Sardegna alla guida tecnica della cantina sociale del Vermentino di Monti, a cui andrà il “Premio Vinisole 2016”, riconoscimento meritatissimo. Negli ultimi anni – prosegue Lenzini – ha tenuto alta la bandiera della Sardegna al concorso enologico più importante a livello mondiale, il Vinitaly di Verona, con una gran medaglia d’oro con il Balari (2015), per la prima volta per un bianco sardo, e ben tre vini premiati nell’edizione 2016, che si è appena conclusa: i vermentini Funtanaliras, l’Aghiloja e il cannonau Kiri».
In occasione della manifestazione avverrà la consegna degli attestati ai produttori presenti al “Premio Gallura” e la presentazione di un nuovo progetto turistico del vino, ideato dallo stesso promotore di Vinisole, Giuliano Lenzini, appunto, che di enoturismo se ne intende, credendo fortemente nelle grandi potenzialità culturali ed economiche del territorio e delle sue produzioni. La presentazione sarà affidata al sindaco di Loiri Porto San Paolo e consigliere regionale Giuseppe Meloni.
“Vinisole”, sin dalla sua prima edizione, ha messo a confronto i vini provenienti dalla varie isole del Mediterraneo. In questa occasione attende un compito arduo Alberto Raccanelli che dovrà giudicare. Il risultato appare incerto, visto i passi fatti dai cugini della Corsica che hanno migliorato le tecniche produttive.
La manifestazione sarà arricchita dalla presenza del coro della confraternita “San Gavino Martire” di Monti, diretto dal maestro Carlo Deriu e dalla partecipazione dei sindaci di Olbia, Gianni Giovannelli e di Monti Emanuele Mutzu, oltre ad altri invitati del settore che dopo i successi del Vinitaly nutrono grandi aspettative dalla degustazione dei vini sardi e corsi nel buffet che seguirà.
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