Arresti domiciliari per il gestore di un night club
Con l'accusa di sfruttamento della prostituzione è finito agli arresti domiciliari Duilio Canu, imprenditore 40enne originario di Budoni, gestore del Club 101, un circolo privato a luci rosse nel...
Con l'accusa di sfruttamento della prostituzione è finito agli arresti domiciliari Duilio Canu, imprenditore 40enne originario di Budoni, gestore del Club 101, un circolo privato a luci rosse nel centro storico di Olbia in cui, secondo l'accusa, alcune ragazze si intrattenevano con i clienti. Ieri mattina i carabinieri del reparto territoriale di Olbia hanno eseguito un ordine di arresto, disposto dal gip del tribunale di Tempio, Elisabetta Carta (nella foto), su richiesta del pubblico ministero Angelo Beccu, nei confronti del gestore del locale notturno che era già stato chiuso alla fine dello scorso anno. Le indagini sono andate avanti per tutto il 2015, anche con numerose intercettazioni telefoniche e vari appostamenti, che alla fine hanno consentito agli investigatori di ricostruire l'attività del circolo privato, situato nel centro di Olbia dove, secondo l'accusa, le ragazze si appartavano con i clienti nei privè realizzati all'interno dello stesso locale. Chiuso il cerchio, ieri mattina per Canu è scattato il provvedimento di custodia cautelare a domicilio.
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