La Nuova Sardegna

Olbia

Sarà una Fondazione a gestire e rilanciare le strutture culturali

di Giandomenico Mele
Sarà una Fondazione a gestire e rilanciare le strutture culturali

Il sindaco Gianni Giovannelli illustra il nuovo progetto: «Contatti importanti con enti pubblici e partner privati»

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OLBIA. Costruire l'edificio culturale partendo dalle fondamenta. Da una fondazione, per la precisione. Nasce a Olbia uno dei progetti "storici" della città, con la costituzione di una Fondazione di partecipazione per la gestione delle strutture culturali. Un primo passo verso l'oasi culturale, dopo una lunga traversata del deserto, che porti alla valorizzazione delle strutture culturali di proprietà del Comune che, per vincoli di bilancio e generali ristrettezze economiche, non si riesce a valorizzare.

Parliamo del Museo etnografico, gestito direttamente dal Comune o del teatro Michelucci, spazio all'aperto che dispone di un palco per lo svolgimento dell'attività teatrale, ma anche due moduli separati: uno destinato a laboratorio teatrale e uno a centro di documentazione.

Partner privati. La Fondazione dovrebbe rappresentare anche il veicolo giuridico che permetta l'ingresso di partner privati che rilancino le strutture e le attività culturali in città. «Abbiamo già avviato contatti con importanti enti pubblici e privati che si propongano come partner del Comune per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale – spiega il sindaco Gianni Giovannelli –, così abbiamo scelto di portare avanti l'ipotesi della costituzione di una Fondazione in partecipazione che consenta all'amministrazione di sostenere le iniziative culturali creando enti leggeri e senza costi particolarmente gravosi». Così sulla scorta di importanti esempi a livello europeo, la giunta comunale ha deliberato scegliendo un modello organizzativo maggiormente idoneo per la gestione di attività e strutture culturali. La Fondazione in partecipazione garantisce quindi sostenibilità economica, ma anche il coinvolgimento dei soggetti locali già operanti in ambito culturale.

Progetti in corso. La forma giuridica per vestire grandi progetti. Il Comune ha deciso di dotarsi di un veicolo per spingere iniziative nuove. «La Fondazione sarà funzionale a un grande progetto culturale che stiamo seguendo da tempo – sottolinea il sindaco – ma avrà il compito anche di unire più soggetti che potranno partecipare in forma aggregata attraverso opere o finanziamenti per il rilancio di strutture e iniziative culturali a Olbia». La Fondazione sarà un organismo di diritto privato, dotata di autonomia patrimoniale e contabile, con conseguente ampia autonomia gestionale e che garantisce la tutela del servizio pubblico offerto, attraverso la nomina di rappresentanti degli enti fondatori nel Consiglio di amministrazione e attraverso lo strumento del contratto di servizio, nella sinergia con soggetti privati che possano aderire anche in momenti successivi alla costituzione. Soggetti finanziatori o portatori di capacità gestionali: con la nuova forma giuridica che infine permette l'utilizzo di proventi derivanti da sponsorizzazioni di soggetti pubblici e privati.

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