La Nuova Sardegna

Olbia

Nuova scuola di Maria Rocca, i lavori partiranno a giugno

La notizia è stata ufficializzata ieri mattina da tecnici e amministratori a un gruppo di genitori: l’edificio sorgerà in un’area dell’istituto comprensivo e dovrebbe essere completato in 9 mesi

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Maria Rocca e la scuola che verrà. Quella che dovrà essere costruita in un’area dell’istituto comprensivo di via Vicenza grazie a una catena di solidarietà. Sì, ma quando cominceranno i lavori? «A giugno», è stato assicurato ieri durante un sopralluogo. Un incontro riservato ai tecnici (del Comune e del general contractor) ma che alla fine è risultato piuttosto allargato. C’erano anche molti genitori dei bambini di Maria Rocca, tutti lì per avere risposte e un futuro certo. Davanti agli amministratori comunali (c’erano il sindaco e gli assessori Carlo Careddu e Giovanni Antonio Orunesu) e al presidente della fondazione Banco di Sardegna Antonio Cabras, è stato detto che la prima pietra verrà posata appena terminerà l’anno scolastico in corso. E, nove mesi dopo, la nuova scuola di Maria Rocca diventerà realtà.

«Sono tre anni che aspettiamo - hanno detto i genitori -. Ci avevamo assicurato che i lavori sarebbero cominciati nell’ottobre del 2014 e invece così non è stato. Anzi. Il tempo è passato e i nostri figli, ancora oggi, sono ospitati all’istituto degli ex salesiani, a Poltu Quadu: 280 alunni (8 classi della primaria e tre sezioni della scuola dell’infanzia) a cui vanno aggiunte le due terze elementari ospitate al Comprensivo. Dopo tante promesse, ora ci hanno parlato di un avvio dei lavori nel giugno 2016. Ci auguriamo che stavolta sia tutto vero».

«Purtroppo - ha ricordato il sindaco Gianni Giovannelli - le difficoltà affrontate sono state tante e i tempi si sono inevitabilmente allungati. Il Comune non ha potuto tirare fuori un euro, a causa del patto di stabilità, e allora abbiamo dovuto chiedere l’aiuto ai privati. E così la Fondazione Banco di Sardegna di prima di tutti e gli altri partner (Nuova Sardegna, Meridiana, Banco di Sassari) sono riusciti a mettere da parte circa un milione e 800mila euro e hanno firmato il protocollo d’intesa (alla raccolta avevano partecipato anche Corriere della Sera e La7 ndr). Ieri l’ultimo sopralluogo, servito per definire questioni tecniche e burocratiche». «Un importante appuntamento operativo, insomma - ha aggiunto Carlo Careddu -, a cui seguirà l’avvio dei lavori».

La scuola di Maria Rocca, costruita su un canale tombato, durante la drammatica alluvione del 2013 venne invasa dall’acqua e poi chiusa definitivamente. Gli alunni vennero sistemati al Comprensivo e gli studenti delle medie si spostarono al Deffenu. L’anno dopo, i bambini di Maria Rocca si trasferirono nell’istituto degli ex salesiani, dove si trovano tutt’ora e dove, dopo l’alluvione del 2015, hanno vissuto altri disagi e altri traslochi. Ieri la data di inizio dei lavori per la nuova scuola, su progetto dell’architetto Giuseppe Diana di Casapesenna, che aveva vinto il concorso di idee organizzato dall’Ordine degli Architetti di Sassari e Olbia Tempio e dal Comune di Olbia. (s.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative