Bilancio e progetti: è scontro in aula
Il documento contabile e quello di programmazione approvati dalla sola maggioranza. L’opposizione: numeri senz’anima
TEMPIO. L’amministrazione comunale ha approvato il bilancio di previsione per le annualità 2016-2018. Il documento contabile, come appare ormai prassi consolidata, è stato approvato con i soli voti della maggioranza, mentre l’opposizione ha votato contro. Una seduta, quella di ieri mattina, lunga e piuttosto monotona, nel corso della quale il punto principale, ovvero l’approvazione del bilancio, è stato accompagnato dalla discussione sulle tariffe delle imposte comunali. A partire dall’Imu, dall’ Irpef e dalla Tasi, le cui aliquote sono state confermate, punti che hanno registrato l’astensione della minoranza. A seguire, un’altra questione sulla quale si è acceso un largo dibattito: l’illustrazione e la presentazione del cosiddetto Duc, ovvero il Documento Unico di Programmazione 2016-2018. Introdotto dal sindaco Andrea Biancareddu, sul punto sono poi intervenuti per entrare nel dettaglio della programmazione, i rispettivi assessori dei vari settori: all’Urbanistica Anna Paola Aisoni, alla Cultura e allo Sport Giannetto Addis, ai Lavori Pubblici e all’Ambiente Francesco Quargnenti e ai Servizi Sociali Alessandra Amic.
La presentazione del Dup ha dato adito a tutta una serie di argomentate critiche da parte di tutti i componenti del gruppo di minoranza, soprattutto da parte di Monica Liguori che ha definito il documento «una scatola vuota, dai contenuti non realizzabili». Di qui il voto contrario. «Prima di esprimere giudizi, attendete la realizzazione degli interventi: non si possono esprimere giudizi preventivi», sono state le risposte dai banchi della giunta.
Ma il punto chiave all’ordine del giorno della seduta è stata l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2016-2018. Ad illustrarlo è stato l’assessore competente Franco Marotto. In una lunga e documentata relazione ha evidenziato, spiegandone la provenienza e la destinazione, cifre in entrata ed in uscita. «Per il triennio 2016-2018 – ha sintetizzato l’assessore – sono state appostate nel capitolo delle entrate complessivamente 42.889.212 relative al 2016, 44.875.421 relative al 2017 e 47.241.191 relative al 2018, a fronte delle quali corrispondono uscite di pari importo».
«Sono numeri senz’anima. Manca da parte dell’amministrazione comunale l’orgoglio di progredire, di andare avanti», sono state le parole chiave della dichiarazione di voto di Antonio Balata, copogruppo della minoranza. Che ha votato contro. La seduta è proseguita con l’esame di tre questioni di carattere urbanistico. Il consiglio ha infatti approvato all’unanimità due lottizzazione nell’area tutt’intorno alla frazione di San Pasquale e confermato il progetto relativo alla realizzazione del secondo lotto della strada di collegamento Tempio- bivio di Aglientu.
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