Biancareddu ribatte: «Stiamo lavorando con concretezza»
La risposta del sindaco alle accuse di Tempio Libera: «L’opposizione si attacca agli specchi, la realtà è un’altra»
TEMPIO. Biancareddu va subito al punto «Fatto oggetto di una serie di attacchi concentrici da parte di esponenti di Tempio Libera, mi corre l’obbligo di intervenire. Non per difendermi, perché non ho niente di cui discolparmi, ma per rasserenare i tempiesi e dire loro che il sottoscritto, assieme alla giunta, ai dirigenti, ai funzionari, agli impiegati ed assieme anche agli stessi cittadini, sta lavorando quotidianamente con coscienza e grande concretezza».
Luce riflessa. Il sindaco interviene dopo una serie di accuse da parte di Tempio Libera che accusavano la giunta di tante manchevolezze. «Evidentemente - dice Biancareddu -, i consiglieri d’opposizione non potendo brillare di luce propria, cercano di brillare di luce riflessa, si attaccano agli specchi e periodicamente cercano di scatenare la classica tempesta in un bicchiere d’acqua».
Problema risolto. «A Daniela Campra e al suo mentore, che accusano l’amministrazione comunale per il degrado nel quartiere di San Giuseppe, volevo dire che tre giorni prima del suo intervento pubblico, squadre di operai comunali avevano già ripulito quanto da lei successivamente segnalato. Sicuramente- prosegue il sindaco - altro ancora rimane da fare ed è nelle nostre intenzioni farlo nei tempi e nei modi dovuti».
Antico degrado. «Alla stessa Campra e al suo riscoperto senso civico, volevo anche segnalare che il degrado da lei denunciato come peraltro anche quello dell’intera città, è datato nel tempo e non certamente imputabile alla mia amministrazione, così come il degrado della chiesetta di Nostra Signora, a paladino della quale, qualcuno del suo gruppo, mendacemente oggi si eleva».
Sebastiana Carta. «A Sebastiana Carta che sempre accusa genericamente l’amministrazione di inadeguatezza e incapacità - va avanti Biancareddu -, non ho risposta da dare né sulla rotatoria né su altro. Abituata, come al solito, a dire il tutto e il contrario di tutto nello stesso attimo, non ho capito di cosa accusi la maggioranza che ha il solo torto di avere vinto le elezioni e di essersi messa di buona lena a governare».
Opportunità di gruppo. Biancareddu infine fa un cenno brevissimo anche alla vicenda che vede momentaneamente il sindaco di Aggius sull’Aventino nei confronti di Tempio per la vicenda del Servizio veterinario. «Ho illustrato ampiamente la storia, con atti certi, nell’ultima riunione del consiglio comunale. Tempio Libera cavalca la vicenda, non nell’interesse della città ma più che come “partito preso”, come “gruppo”».
Doppia faccia. L’ultimo cenno fugace infine, Biancareddu lo riserva a qualche cittadino, «che nella sua saggezza, - vuole apparire ad ogni costo, (senza peraltro riuscirci), al di sopra delle parti. Pronto però a sputare veleno ad ogni piè sospinto. Lo inviterei ad uscire allo scoperto e a mettere la sua capacità, se ne ha, al servizio di Tempio. Altrimenti -, chiude Biancareddu -, la prossima volta abbia il coraggio di candidarsi e di confrontarsi. Magari in un pubblico dibattito».
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