Altolà del sindaco: «È un simbolo della nostra città»
Quando si parla di fari la polemica è sempre nell’aria: sono beni che appartengono al patrimonio demaniale ma per la loro reale valorizzazione è sempre necessario l’apporto dell’imprenditoria...
Quando si parla di fari la polemica è sempre nell’aria: sono beni che appartengono al patrimonio demaniale ma per la loro reale valorizzazione è sempre necessario l’apporto dell’imprenditoria privata. In questo scenario si inseriscono i Comuni, giustamente titolari della pianificazione urbana e paesaggistica nel territorio. Così dal sindaco Giovannelli è già giunto il primo altolà: «Siamo contrari a qualunque ipotesi di dismissione». Non solo, nel caso di Olbia, il faro dell’isola Bocca è anche un simbolo della città, un elemento paesaggistico forte. Per questo l’amministrazione comunale intende «verificare se e come intendano farvi ospitare strutture ricettive di qualsiasi tipo». Insomma, l’ipotesi di una valorizzazione turistica non viene bocciata pregiudizialmente, ma il Comune intende dire la sua e fare anche la voce grossa per evitare speculazioni o scempi in mezzo al mare. Si chiede magari di essere coinvolti in qualunque processo decisionale che possa stravolgere un luogo da sempre caro agli olbiesi.
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