La Nuova Sardegna

Olbia

In 12 dicono addio al consiglio comunale: tra loro Scanu, Pizzadili e Altana

di Serena Lullia
Il deputato Gian Piero Scanu
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Il deputato Gian Piero Scanu

Olbia, volti storici della politica cittadina ma anche giovani amministratori hanno deciso di non ricandidarsi. E alcuni di quelli che ci riprovano, dopo 5 anni insieme in maggioranza o opposizione, saranno nemici

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OLBIA. Sarà l'ultimo ruggito in Consiglio per alcuni leoni della politica. Volti storici dell’aula di Poltu Quadu, autori di importanti pagine della storia amministrativa della città che hanno scelto di non ricandidarsi.

Leoni a casa. Come l’ex sindaco, ex senatore, ora deputato e consigliere comunale Gian Piero Scanu (Pd), l’ex assessore Francesco Sanciu (FI), l’ex vice sindaco Marzio Altana (FO), l’ex presidente del Consiglio Tonino Pizzadili (Unidos). Con loro non si presentano alle prossime elezioni altri volti storici della politica olbiese, come l’ex assessore allo Sport Franco Casu, l’ex assessore alla Cultura Giovanni Cassitta (Riformatori), l'ex assessore al Bilancio Massimo Putzu. Ha deciso che due mandati a servizio della città fossero più che sufficienti, nonostante la giovane età, Giulio Careddu, Partito democratico. Niente candidatura anche per Stefano Fancello (Psd'az). Il coordinatore cittadino dei sardisti lascia dopo 10 anni di Poltu Quadu. Salutano il Consiglio comunale dell’era Giovannelli bis anche Tore Pitta (Pd), Serena Deiana (Lista civica) e Giovanni Casalloni (FI). Sono 11 in tutto i consiglieri che chiudono l’esperienza amministrativa con questa legislatura.

Verso la riconferma. In 29 cercheranno invece di conquistare di nuovo il consenso degli elettori. Ai 29 consiglieri in campagna elettorale si aggiungono i nove assessori. Ognuno porta in dote 5 anni di lavoro. Saranno i cittadini a decretare se saranno stati proficui, a servizio del bene comune oppure deludenti. Nella prossima tornata elettorale sarà una sfida all’ultimo voto. Le possibilità di conquistare una poltrona si riducono. Il nuovo Consiglio verrà messo a dieta dalla legge. Si passerà dagli attuali 40 a 28 consiglieri. Prevista la riduzione anche del numero degli assessori.

Amici e nemici. E come succede ogni cinque anni, le campagne elettorali sanciscono divorzi, nuovi matrimoni, conferme di feeling. Vanni Sanna, presidente del Consiglio scende in campo da candidato sindaco contro Carlo Careddu, aspirante primo cittadino della Coalizione civica e attuale assessore all’Urbanistica e l’intero Pd di cui è stato alleato per cinque anni. Assessori che hanno lavorato gomito a gomito per l’intera legislatura si ritrovano adesso a rinnegare la lunga anche se tormentata convivenza. Davide Bacciu e Marco Vargiu, fino all’altro giorno in giunta con Giovanna Spano, Carlo Careddu, Rino Piccinnu, Ninni Chessa, Gesuino Achenza, Giovanni Antonio Orunesu e Ivana Russu, militano in coalizioni opposte. Ma ci sono anche casi curiosi come Forza Olbia. I consiglieri di opposizione Marco Piro, Michele Fiori e Tiziano Pinna, hanno scelto Vanni Sanna, per 5 anni sui banchi della maggioranza Giovannelli, contrapponendosi ai fratelli rinnegati di Forza Italia, Pietro Carzedda, Angelo Cocciu e Valerio Spano, fedeli invece a Settimo Nizzi.

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