La Nuova Sardegna

Olbia

Costa Smeralda, Cantone annulla il bando sui parcheggi

di Guido Piga
I parcheggi di Liscia Ruja
◗
I parcheggi di Liscia Ruja

Il comune di Arzachena dà ragione all'anticorruzione: violata la par condicio, revocato l'appalto

3 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Violata la par condicio. Ad Arzachena. Le elezioni non c’entrano nulla, però: lì si vota fra un anno per le comunali, anche se il clima è già elettorale. Di mezzo c’è l’assegnazione dei parcheggi a pagamento nelle spiagge.Un bell’affare, con la società che se l’era aggiudicato che, ora, dovrà mollare. Perché? Il Comune aveva fatto una gara d’appalto. Un vincitore, due sconfitti. Uno di questi ultimi ha protestato, e non poco. Fino a chiamare in causa l’Anac, l’agenzia nazionale anticorruzione. La creatura del magistrato Raffaele Cantone ha spulciato il bando, ha scoperto che sì, qualche problema c’era: la società che l’aveva vinto aveva come presidente l’ex dirigente della Geseco, società che quel servizio lo gestiva in passato, e quindi par condicio fra concorrenti non rispettata.Il Comune ha preso tempo, ha risposto, ha difeso le sue ragioni. Avant’ieri ha accolto (integralmente) il pronunciamento di Cantone: la gara sui parcheggi è stata salvata, sì, ma la società vincitrice lascerà il posto alla seconda classificata.

Come ogni anno, quelli delle spiagge e dei centri turistici di Arzachena vengono gestiti da una società. Si paga un balzello orario (a volte contestato perché giudicato eccessivo) per poter sistemare la propria macchina vicino al mare. Il risultato della gara era stato questo: vincitrice la Ri.An srls di Arzachena, al 50% di Maria Rita Asara (presidente) - come si legge alla Camera di commercio - e al 50% di Anna Maria Carta; perdenti la Pac società cooperativa di Arzachena e la Sis di Perugia. L’assegnazione era avvenuta con una determinazione del 20 novembre 2015.Sembrava una gara come tante. Non lo era. Come è possibile ricostruire attraverso i documenti pubblici e disponibili su internet, la Pac aveva inviato una segnalazione all’Anac. Sosteneva che la società vincitrice, la Ri.An, si era costituita solo tre giorni prima della gara e che il suo presidente (Maria Rita Asara) era stato il direttore generale della Geseco, la società municipalizzata che quel servizio, i parcheggi, l’aveva gestito in passato.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13491475:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13491475:1653450358/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’Anac di Cantone aveva preso posizione lo scorso 9 marzo. Duramente, tanto che ha segnalato il caso anche alla Procura. È scritto nella delibera firmata da Cantone: «La partecipazione alla procedura selettiva della Ri.An sembra configurare una violazione della par condicio dei concorrenti, posto che la presenza nella predetta compagine dell’ex direttore generale della società in house che ha gestito in passato il servizio oggetto della gara, può aver determinato, in sede di formulazione dell’offerta, un’asimmetria informativa in favore della stess Ri.An s.r.l.s rispetto agli altri concorrenti, in grado di minare il corretto svolgimento della gara».Un concetto chiarissimo. Avant’ieri, con un atto firmato dal dirigente del settore Affari generali, Piera Mureddu, il Comune di Arzachena ha dato ragione a Cantone. L’amministrazione ha annulato «in sede di autotutela la determinazione del 20 novembre 2015 con la quale è stata disposta l’aggiudicazione definitiva del servizio sui parcheggi a a favore della Ri.An srls».

E quindi? Chi gestirà i parcheggi, adesso? La determinazione del dirigente Mureddu spiega che, «con separato atto, provvederà all’aggiudicazione della gara mediante scorrimento della graduatoria». Toccherà alla coop Pac, dunque, o alla Sis di Perugia.Quando l’assegnazione del servizio avverrà, non è dato sapere: nella determinazione non è precisato. Né è escluso che possano esserci altri ricorsi, magari al Tar. La domanda è: per l’estate i parcheggi saranno a pagamento o no?Sentito ieri, il sindaco Alberto Ragnedda si è limitato a dire: «Non entro nel merito. Mi aspetto dal dirigente l’attenzione alla legittimità degli atti e la tutela degli interessi dell’ente pubblico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative