Nizzi deciso a riprendersi la città «Solo con noi lavoro e ricchezza»
Il candidato della coalizione di centrodestra si gode l’affetto dei sostenitori alla stazione marittima Rinuncia all’attacco frontale agli avversari, promette meno tasse e un piano da 2 milioni di euro
OLBIA. Meno istrionico e aggressivo di un tempo. Più riflessivo, decisionista ma aperto al dialogo. La nuova veste del candidato sindaco Settimo Nizzi si mostra al pubblico della stazione marittima. Nella convention che è un po’ una prova muscolare per gli aspiranti primi cittadini, Nizzi presenta squadra e programma. Ripudiato dagli alleati storici, il vecchio leone non si è fatto mettere in gabbia. In questi mesi è andato nelle piazze, quartiere per quartiere, per ricucire quel rapporto con la comunità messo in crisi dalla sua vita da deputato. «Quando ho cominciato questa avventura mi sono trovato a interagire con strumenti a cui in passato non eravamo abituati come Facebook e Twitter – esordisce Nizzi –. Ho pensato a cosa avrei potuto fare per ritornare in pace con la mia gente. E ho deciso di andare tra le persone, nei quartieri, per sentire i problemi dei cittadini e i loro bisogni. Basta con i gruppetti di persone che restano chiusi nel palazzo. Noi siamo forti perché siamo uniti. Sappiamo che i grandi progetti sono importanti ma lo sono ugualmente i piccoli interventi».
Bontà nizziana. Il candidato del centro destra fa tesoro del passato. Rinuncia all’attacco frontale, all’aggressione verbale degli avversari. Una filosofia moderata imposta all’intera coalizione. «Abbiamo deciso di non rispondere alle provocazioni – dice Giuseppe Fasolino, commissario provinciale di Forza Italia –. Siamo andati in tutti i quartieri e con umiltà ci siamo messi a servizio della gente. Non sparando a zero su chi ha amministrato negli ultimi cinque anni, ma limitandoci a chiedere ai cittadini se erano contenti di come fosse Olbia. La vera sfida comincia oggi. Gli altri hanno capito che il vero avversario da battere è Settimo. È lui il vero rinnovamento, l’unico che può far ritornare Olbia e la Gallura un punto di riferimento».
Il cronoprogramma. Nizzi mostra di essere ancora uomo del fare. «Noi siamo per il master plan in Costa Smeralda, per Costa Turchese, per il porto turistico all’Isola Bianca, per il recupero del Rally mondiale – afferma –. Nei primi 30 giorni da sindaco mi dimetterò da tutti gli incarichi. Poi annullerò la delibera sul Piano Mancini, quella sui dehors e quella sul Pul».
Pioggia di milioni. Non spiega nel dettaglio da dove arriveranno, ma Nizzi promette un piano da 2milioni di euro. «I soldi ci sono. Serviranno per dare incentivi alle imprese, aiuti agli alberghi, rifare il centro storico».
Via le tasse. Gran finale nizziano con la promessa strappa voti. La cancellazione delle tasse per 5 anni per chi cambierà in commerciale la destinazione d’uso dei locali al centro.
Gli alleati. Oltre a Fasolino prende la parola anche il coordinatore di Olbia unica Uccio Iodice. «Questa città è una Ferrari che ha bisogno di un pilota. E il pilota numero uno è Settimo Nizzi». Attestato di stima anche dalla coordinatrice di Noi con Salvini Angela Sotgiu. «Siamo giovani ma siamo pronti ad amministrare questa città con Nizzi». E con orgoglio rivendica la parola d’ordine del movimento: «Ruspa!».
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