La Nuova Sardegna

Olbia

CULTURA, C’È FAME DI NUOVI SPAZI

di ENRICO GAVIANO

di ENRICO GAVIANO Olbia città dell’accoglienza si scopre sempre più affamata di cultura. La crescita impetuosa che l’ha portata a essere uno dei centri più popolosi della Sardegna e più importanti...

2 MINUTI DI LETTURA





di ENRICO GAVIANO

Olbia città dell’accoglienza si scopre sempre più affamata di cultura. La crescita impetuosa che l’ha portata a essere uno dei centri più popolosi della Sardegna e più importanti sotto il profilo economico inevitabilmente si è portato dietro anche una serie di “necessità”. Fra queste una maggiore richiesta di attività culturali. La falsa credenza che Olbia sia tutto tranne che una città culturale va sfatata senza mezzi termini. Perché in questi anni ci sono state tante iniziative, tanti esempi, che fanno capire come non sia proprio così.

Intanto, giusto per fare un’esempio eclatante, va ricordato il festival del Cinema “Una notte in Italia” che si svolge ogni estate nell’isola di Tavolara. Un evento diventato a carattere internazionale e che comunque ha trascinato dietro di se la passione per il cinema che è cresiucta in città e che ha portato anche alla formazione di una pattuglia di cineasti. Nel frattempo si sono moltiplicati gli spazi dove vengono ospitate le iniziative culturali. Per esempio, la biblioteca Simpliciana è sempre frequentatissima e, oltretutto, ha varato una serie di appuntamenti molto interessanti legati alla presentazione di libri. Rassegne che si svolgono nell’arco di tutto l’anno e che hanno consentito di conoscere e lanciare anche nuovi scrittori del territorio. All’aeroporto costa smeralda, grazie alla sensibilità della Geasar, le mostre d’arte sono all’ordine del giorno nello spazio dedicato che si chiama Art-port. Anche l’università della terza età, con il suo ricco programma di convegni e lezioni, ha contribuito a questo fervore culturale. Grande anche il successo del museo archeologico, che ha visto raddoppiati gli accessi nell’ultimo anno, segno di un interesse rinnovato. Per questo la nascita di nuovi spazi disponibili per questo fine viene sempre salutata con grande entusiasmo. l’ultima notizia riguarda l’apertura del cantiere che trasformerà l’ex mattatoio di via Roma in un centro culturale polivalente. Lì, nella struttura abbandonata dalla fine degli anni 80, verranno ospitati spazi espositivi, sale di letture e di consultazione di materiali multimediali, sale per spettacoli ed esibizioni musicali. Una “nascita” che farà fare un altro passo avanti alla città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative