A scuola si impara anche a giocare
Oggi a Tempio manifestazione degli alunni delle primarie sui valori dello sport
TEMPIO. Gli alunni delle scuole primarie si presenteranno oggi alla città con una serie di simpatiche manifestazioni che avranno come base portante il gioco, lo sport e la presentazione di sani e corretti stili di vita. Una sorta di messaggio che la scuola vuole trasmettere alle famiglie e alla città al termine di un proficuo anno scolastico dedicato oltre che alla studio delle materie classiche anche alla cura del proprio corpo con la pratica dello sport, visto come momento di confronto, di rispetto per l’avversario ma anche di accettazione del più debole o del diverso.
La manifestazione (che in caso di maltempo verrà spostata a domani), prenderà il via alle 9 da Piazza Gallura dove i bambini si raduneranno assieme ai loro genitori. Subito dopo, gli alunni, assieme ai loro rispettivi insegnanti si recheranno, con un allegro e colorito corteo (i ragazzi indosseranno magliette colorate a seconda della classe cui appartengono), che attraverserà Via Roma Superiore, Piazza Italia e Corso Matteotti, sino a Piazza XXV Aprile ed al Parco delle rimembranze dove sono allestiti i campi di gara. Che saranno, sino alla 13, teatro di giochi, gare e lezioni sui diversi stili di vita. In Piazza XXV aprile, dopo il saluto delle autorità e la cerimonia di inaugurazione dei giochi si procederà all’inizio delle competizioni. Seguiranno quindi da parte degli esperti le illustrazioni delle varie pratiche sportive elaborate durante l’anno sui progetti “Sport di classe” e “Anima sana in corpore sano”. Sarà un momento importante per mostrare alle famiglie e alla città il percorso didattico-sportivo compiuto dai ragazzi assieme ai loro istruttori che travalica l’aspetto prettamente sportivo. Fra gli scopi dell’iniziativa prefissati dal programma didattico, a parte il puro divertimento, c’è anche l’impegno per trasmettere agli allievi una serie di sentimenti positivi. L’amore e la passione per lo sport, qualunque esso sia e per il gioco, compresi i giochi tradizionali. E ancora la tutela della salute, e l’inclusione/integrazione di tutte le “diversità” che con il gioco e lo sport possono essere annullate per finire la creazione di una coscienza per una corretta alimentazione, alla base della pratica per di ogni tipo di sport.
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