Rifiuti abbandonati, tre verbali
Arzachena, questa volta nel mirino sono finiti dei ristoratori con attività a Liscia di Vacca e Mirialveda
ARZACHENA. Tra i rifiuti depositati vicino alle isole ecologiche gli agenti della polizia locale hanno trovato grosse quantità di generi alimentari, avanzi di cibo e persino un frigorifero con prodotti putrefatti. Dai controlli effettuati i vigili sono risaliti ai presunti autori dell’abbandono: tre gestori di ristoranti di Porto Cervo, con le rispettive attività a Liscia di Vacca, Mirialveda e al Bagaglino. Cinque le sanzioni elevate per complessivi mille euro. Il lavoro del nucleo ambiente della polizia locale è incessante. Da tutto il territorio arrivano segnalazioni di discariche. Ogni giorno le pattuglie sono impegnate nel controllo del territorio per le verifiche sul regolare smaltimento dei rifiuti. Il numeri dei verbali amministrativi cresce ogni giorno e con questi anche le violazioni penali, che comportano una serie di scrupolose indagini. In queste ultime settimane i controlli si sono concentrati sui locali commerciali, ristoranti compresi. «Ci sono persone che non si fanno scrupoli – dichiara il comandante della polizia locale, Andrea Becciu –. Gettano i rifiuti delle loro attività dove capita, noncuranti del rispetto per l’ambiente. Nel caso specifico, gli agenti hanno rinvenuto una smisurata quantità di rifiuti alimentari, cibi scaduti gettati nelle isole ecologiche destinate allo smaltimento dei rifiuti riciclabili. C'era persino un frigorifero contenente cibi avariati, numerosi cartelli pubblicitari di attività commerciali e rifiuti pericolosi, compresa una bombola di gas ritrovata in un parcheggio della spiaggia di Mirialveda». Il comandante spiega che per contrastare il fenomeno sono di grande aiuto le segnalazioni dei cittadini che arrivano giornalmente sia attraverso mail che telefonicamente. «L’abbandono incontrollato dei rifiuti è un fenomeno che affrontiamo ogni giorno – dice infine Becciu –. Perciò il lavoro sarà continuo nei prossimi mesi soprattutto in previsione dell’apertura nelle zone turistiche di tutte le attività a carattere stagionale».
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