La Nuova Sardegna

Olbia

Ipia, inaugurata la palestra della solidarietà

È stata ricostruita col contributo di Unicredit e Avis Sardegna dopo l’alluvione del 18 novembre 2013

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La rinascita ha la forma di una rete da pallavolo e due porte da calcio su un parquet modello basket. La nuova palestra dell’Istituto professionale riemerge dal fango dell’alluvione del 18 novembre 2013.

Ieri mattina la benedizione di don Giovanni Debidda, davanti al sindaco Gianni Giovannelli e agli studenti dell’istituto superiore della città, ha sancito un piccolo miracolo. Un’impresa che ha avuto il sostegno economico di Unicredit e dell’ Avis Sardegna, che hanno donato 75mila euro per fare i lavori. Ma che ha contato su braccia e volontà di tanti studenti, anche di altre scuole, accorsi i giorni successivi alla tragedia che aveva colpito la città e devastato l’istituto di via Emilia. Sono stati loro a salvare aule e laboratori, corridoi e bagni dell’Ipia, chini su fango e dolore, per rimettere in piedi la scuola.

Durante l’incontro di ieri mattina è stato proiettato un filmato che ha ripercorso quei momenti, che imprime nella memoria la solidarietà e la volontà di chi non ha deciso di arrendersi davanti al destino atroce.

«Sono qui per rendere merito agli studenti e ai dirigenti scolastici che in quei terribili giorni si sporcarono le mani, dimostrando di volersi rialzare – ha sottolineato il sindaco, Gianni Giovannelli, intervenuto alla semplice cerimonia –. Molte cose non si conoscono, ci sarà tempo per svelarle. Dico solo che in quei momenti emerse un mondo fatto di solidarietà, che ci ha consentito di uscire dall’emergenza. Ricordo che avevamo 50 cabine elettriche sott’acqua, una devastazione che ha colpito 20mila persone e 4.850 nuclei familiari».

Un altro piccolo segno della rinascita, con una palestra nuova di zecca per ricominciare senza dimenticare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative