Spiagge sporche e senza barche a Vignola
VIGNOLA. La stagione estiva verrà aperta ufficialmente il 15 giugno prossimo, quando entrerà in funzione il regolamento per i parcheggi e per la balneazione sul litorale. L’unica certezza, sinora,...
VIGNOLA. La stagione estiva verrà aperta ufficialmente il 15 giugno prossimo, quando entrerà in funzione il regolamento per i parcheggi e per la balneazione sul litorale. L’unica certezza, sinora, è quella del pagamento del ticket orario per chi sceglie Vignola per trascorrere una giornata o alcune ore al mare, sdraiato sulla spiaggia. Il resto resta al palo, pulizia della immensa spiaggia compresa, ricolma di alghe e rifiuti dopo le tante mareggiate della non ancora superata stagione inverno-primavera. L’amministrazione comunale non ha ancora programmato i servizi di ripulitura della spiaggia da attuare con la macchina che separa la sabbia – che ricade sull’arenile – dai residui di Posidonia (le alghe) che vanno depositati in un’ansa del rio Vignola, dove il naturale ciclo di decomposizione si conclude nell’arco di due anni. L’attrezzatura è ferma nei depositi del Comune mentre basterebbero, ora che l’affluenza sulle spiagge è limitata, pochi passaggi per ripulire l’intero arenile dalle “oasi” di alghe ormai rinsecchite dal sole che si sono formate sull’intero litorale. Un altro problema, fatto presente anche questo all’amministrazione comunale, e quello dei diportisti che non possono utilizzare la corsie di arrivo e partenza dalla spiaggia in quanto la concessione demaniale, di cui è titolare il Comune di Aglientu, potrebbe non essere rinnovata, quest’anno, per la carenza di domande di gestione dello scivolo a mare e dei relativi servizi di spiaggia. Servizi, questi, indispensabili per assicurare l’adeguato incentivo per preferire le spiagge di Vignola ad altri lidi.
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