Cocciu è mister voto, dietro di lui Piccinnu
Il consigliere azzurro: «Mai girato le spalle a Nizzi, premiata la mia lealtà» L’assessore uscente: «Una conferma che viene dal sapere stare tra la gente»
OLBIA. Mister voto ha un tesoretto azzurro di 1173 preferenze. Angelo Cocciu, ex assessore allo Sport e consigliere di opposizione uscente, è il più amato dagli elettori. Dietro di lui Rino Piccinnu, assessore ai Servizi sociali uscenti, con 763 voti. Nessuno dei due si aspettava un consenso così ampio. Entrambi hanno già ricaricato le batterie per riconfermare la propria leadership al ballottaggio. «Non mi aspettavo assolutamente un risultato così travolgente – commenta Cocciu - . Con Settimo ci siamo incontrati dopo Natale e abbiamo pensato che serviva un progetto importante per Olbia. Mi disse che voleva ritornare a fare il sindaco come ai vecchi tempi, che voleva creare qualcosa di importante per la città. E io ho deciso di stare al suo fianco. Ho iniziato un percorso tra la gente, quella semplice, che incontri tutti i giorni. Non ho mai avuto poteri forti alle mie spalle né grandi personaggi che hanno sostenuto la mia candidatura. Grazie a un gruppo di amici, gli stessi dal 2002, a cui se ne sono aggiunti altri, ho chiesto il voto. Una impresa difficile rispetto al passato». L’ultima volta Cocciu aveva preso 630 voti. Un risultato difficile da bissare. «Pensavo fosse già difficile confermare quel risultato – aggiunge Cocciu –. Figuriamoci quasi raddoppiarlo». Cocciu divide il suo successo con Nizzi, di cui è un fedelissimo. «Voglio bene a Settimo – afferma –. Una bella persona, un amico e un ottimo sindaco. Credo che anche la mia lealtà sia stata premiata dagli elettori».
Rino Piccinnu ha invece fatto il pieno di consensi sotto la bandiera del Pd. Ma l’assessore ai Servizi sociali uscente ci è abituato al pienone di preferenze. La prima volta in cui si candidò, dieci anni fa, portò a casa oltre 500 voti. E anche cinque anni fa ne conquistò altrettanti, secondo a Gianpiero Scanu, campione assoluto delle urne nel 2011. «Un consenso che viene da lontano – commenta Piccinnu –, credo perché sto in mezzo alla gente, sono abituato a parlare con tutti e a stare tra le persone. In questi cinque anni da assessore ho avuto la fortuna di conoscere tante persone, frequentare le associazioni. La mia porta è sempre stata spalancata». Piccinnu si dice onorato per ogni voto ricevuto. «In una lista come la nostra, con tante persone valide che hanno raggiunto i 500 voti è un risultato ancora più sorprendente – aggiunge –. Come pensare a un chilometro e mezzo di persone in fila. Solo questo pensiero da un lato ti carica, dall’altro aumenta il tuo senso di responsabilità». Piccinnu è pronto a riconfermare il suo primato al ballottaggio. Due settimane per non perdere nemmeno un voto e conquistarne altri. «Penso che ora dobbiamo fare uno sforzo in più perché rappresentiamo un terzo della città – conclude –. Non possiamo pensare che il nostro progetto sia perfetto, Abbiamo il dovere di integrarlo e migliorarlo anche con il contributo delle persone che hanno sostenuto Vanni Sanna o Marco Balata. E non possiamo non ascoltare le istanze che arrivano dal Movimento 5 stelle, che rappresenta una fetta importante della città». Un successo che rende orgoglioso anche Pier Luigi Caria, esponente del Pd, da sempre sostenitore di Piccinnu. «Non posso che essere contento – commenta –. Il risultato di Rino e Patrizia Desole sono importanti e premiano due candidati con capacità, da sempre impegnati per la città, ma anche il lavoro di squadra. Come Pd sono ugualmente soddisfatto. E ora si lavora tutti insieme per questo secondo turno, per dare il nostro contributo alla vittoria di Carlo Careddu».
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