La Nuova Sardegna

Olbia

Manca un’infermiera: l’Oncologia trasferita a Olbia

Manca un’infermiera: l’Oncologia trasferita a Olbia

TEMPIO. Il Servizio Oncologia del Paolo Dettori al quale facevano riferimento non solo i pazienti del distretto di Tempio ma anche malati di diverse zone della Gallura, è stato improvvisamente...

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Il Servizio Oncologia del Paolo Dettori al quale facevano riferimento non solo i pazienti del distretto di Tempio ma anche malati di diverse zone della Gallura, è stato improvvisamente interrotto e trasferito ad Olbia. La decisione, presa senza preavviso, pare per l’assenza di una delle due infermiere, ha gettato nel panico e nello sconforto decine di pazienti costretti a recarsi ad Olbia. Sul gravissimo disservizio hanno preso posizione il sindaco Andrea Biancareddu, (vice presidente della Conferenza territoriale Socio Sanitaria e delegato dell’Unione dei Comuni Alta Gallura a rappresentare le istanze del territorio a livello sanitario), Sandro Grussu, medico dell’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi del Paolo Dettori e Segretario provinciale del Cimo (Confederazione Italiana Medici Ospedalieri ) e infine Nicola Luciano, segretario provinciale del Pcd’I ed esponente del Popolo dei lucchetti. «L’interruzione di un servizio così importante per mille fattori, soltanto per l’assenza di una unità infermieristica - dice Biancareddu -, è di una gravità inaudita ed è inaccettabile. Come sindaco di questa città, come vice presidente della Conferenza Socio Sanitaria e a nome dei colleghi dell’Unione dei Comuni, riservandomi di ricorrere alle vie legali per un eventuale interruzione del Servizio, mi attiverò perché lo stesso riprenda immediatamente».

«Come rappresentante aziendale Cimo - dichiara Sandro Grussu -, esprimo il mio totale disappunto e mi chiedo come possa una azienda sanitaria, dove operano centinaia di infermieri, non essere in grado di sostituirne uno per garantire un servizio ad una tipologia di pazienti che meriterebbe ben altra attenzione”. Da Sandro Grussu arriva l’invito al direttore sanitario, «peraltro oncologo - dice Grussu -a provvedere all’immediato ripristino del Servizio». Anche Nicola Luciano annuncia che «addiremo le vie legali per interruzione di pubblico Servizio». (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative