La Nuova Sardegna

Olbia

Valanga rosa in Consiglio: in 3 oltre le 500 preferenze

di Enrico Gaviano
La scheda elettorale
◗
La scheda elettorale

Successo per Patrizia Bigi di Forza Italia e Ivana Russu e Patrizia Desole del Pd Nell’aula di Poltu Quadu le donne saranno almeno 7, un quarto dell’assemblea

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Valanga rosa sul consiglio comunale di Olbia: in aula un quarto di componenti daranno donne. Gli scenari possibili dopo il ballottaggio prevedono infatti che con Carlo Careddu sindaco ci sarebbero sette donne in consiglio comunale, fatte salve le nomine di giunta, e otto in caso di affermazione di Settimo Nizzi. Una vera rivoluzione, soprattutto se si guarda al centrodestra, dove l’ultima donna in consiglio, una quindicina di anni fa, era stata la professoressa Paola Sini.Ma la valanga si è espressa anche e soprattutto attraverso il consenso popolare. Basti pensare che sei candidati consiglieri hanno superato la soglia delle 500 preferenze e tre di loro sono donne.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13628110:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13628110:1653419851/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Al primo posto assoluto Patrizia Bigi di Forza Italia, che ha messo insieme 643 preferenze. La Bigi, imprenditrice, è stata già consigliere provinciale nel corso della legislatura in cui il presidente era stato Fedele Sanciu, sostituito dopo le dimissioni dal vice Pietro Carzedda, e per lungo tempo anche rappresentante delle attività produttive all’interno del Consorzio industriale.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13628109:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13628109:1653419851/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Al secondo posto Ivana Russu del Partito democratico. Assessore uscente, la Russu ha ottenuto 550 voti di preferenza. Un successo che premia l’attività dell’assessore alla sicurezza e alle politiche giovanili, finita nella pressa delle polemiche dopo l’alluvione del 2013, ma che ha sempre saputo lavorare con grande impegno e umiltà. Il voto ne è una conferma indubitabile.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13628108:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13628108:1653419851/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Terza donna più votata Patrizia Desole, con 530 voti. Militante di lungo corso della sinistra, è stata coordinatrice cittadina del Pd di cui attualmente è componente della direzione regionale. E’ stata anche componente della commissione regionale pari opportunità. Anche lei ha un largo consenso, che premia l’impegno da presidente dell’Associazione antiviolenza Prospettiva donna.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13628107:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13628107:1653419851/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Tutte queste donne entreranno comunque in consiglio comunale, qualsiasi sia l’esito del ballottaggio in programma fra due settimane. In aula, sicuramente ci sarà anche Maria Teresa Piccinnu, unica candidata a sindaco donna che, grazie al risultato di Cinquestelle, (superato lo sbarramento del 3 per cento) viene eletta di diritto. La Piccinnu ha ottenuto un buon risultato superando oltre il 19 per cento di preferenze nella corsa a sindaco, ma non è riuscita nell’impresa di diventare la prima donna in assoluto a vestire la fascia tricolore a Olbia.

A seguire, nella classifica delle preferenze fra i candidati consiglieri, Silvana Pinducciu di Forza Italia con 402 preferenze, e poco più sotto il segretario cittadino del Pd Angela Corda (397). Entrambe sono legate al risultato del ballottaggio, che vedrebbe entrare in consiglio la prima in caso di successo di Nizzi, e la seconda in caso di vittoria di Careddu. Sempre se a vincere al ballottaggio fosse la Coalizione Civica e democratica entrerebbero in aula a Poltu Quadu anche Maddalena Corda del Pd (262 voti) e Valentina Langiu della civica SìAmo Olbia (241 voti). In caso di successo di Nizzi, invece, entrerebbero Sabrina Serra di Forza Italia (325 voti), e nella lista Nizzi anche Simonetta Lai (118 preferenze) e Simonetta Padre (105 voti). Resta in dubbio Maria Antonietta Cossu di Olbia Unica (ora 104 voti) che si gioca il primo posto della lista per un pugno di voti con Gesuino Satta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative