Il sindaco alla Asl: «Riaprite Oncologia entro cinque giorni»
La diffida di Biancareddu dopo la chiusura del servizio E la Cisl annuncia il trasferimento di Otorino a Olbia
TEMPIO. Diffida del sindaco Biancareddu all’Asl dal proseguire nella chiusura del servizio oncologico al Dettori. Comunicato shock della Funzione pubblica della Cisl che rivela l’imminente trasferimento a Olbia dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria e l’accorpamento, a breve, in un’unica area, di Chirurgia, Ortopedia, Ginecologia ed Ostetricia. Conferma della volontà del Pcd’I di denunciare per interruzione di Pubblico Servizio. Comunicato dell’Asl che spiega le ragioni del trasferimento del Servizio e infine la disponibilità di un esperto medico a prestare gratuitamente la propria opera come infermiere nel servizio oncologico di Tempio. Questi in ordine di tempo, oltre i commenti sbigottitii della gente, i fatti più salienti di una giornata particolarmente incandescente sul fronte Sanità.
Diffida. Perentoriai la diffida dell’Ufficio legale, a firma di Biancareddu, che, dopo aver evidenziato la gravità della decisione, «che penalizza in maniera pesantissima, pazienti bisognevoli della massima attenzione, trascurati invece per l’incapacità aziendale di sostituire una unità infermieristica», diffida formalmente l’Azienda «dal proseguire in questa decisione e a ripristinare immediatamente il servizio di oncologia presso il Paolo Dettori. Con l'avvertimento - si legge nella diffida -, che in mancanza di riscontro positivo entro cinque giorni dal ricevimento della presente, la scrivente autorità, si vedrà costretta a rivolgersi al giudice per la tutela degli interessi propri e della collettività che rappresenta».
Otorinolaringoiatria addio. Ed ecco il comunicato della Funzione pubblica della Cisl che, a firma della sua segretaria Maria Alma Viola, lancia un grido di allarme, per svelare «l’imminente trasferimento a Olbia dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria, (una volta fiore all’occhiello della sanità sarda, da tempo preso di mira dalla direzione aziendale con scippi, tagli e decisioni che non hanno l’uguale) e l’accorpamento in un’unica area, della Chirurgia generale, dell’Ortopedia e della Ginecologia ed Ostetricia. Si tratta - scrive ancora la Cisl -, di un progetto distruttivo studiato scientificamente a tavolino in perfetta sintonia tra l’esecutore e il mandante. Burattino e burattinaio che cercano di racimolare dal Dettori i posti letto necessari ad altri».
Pcd’I all’attacco. Conferma la volontà di denunciare all’autorità giudiziaria, per interruzione di pubblico servizio, anche il Pcd’I che con Nicola Luciano ribadisce «il totale fallimento della gestione Tecleme».
La Asl. C’è anche un lungo comunicato stampa della Asl nel quale in estrema sintesi si conferma che la sospensione del servizio è dovuta all’assenza di una unità infermieristica, che la stessa verrà sostituita a breve, che il servizio riprenderà quanto prima, che i pazienti vengono curati momentaneamente a Olbia e che per l’estate si procederà al reclutamento di personale infermieristico.
Medico-infermiere. Singolare infine la provocazione di Franco Marotto, medico chirurgo del Dettori, in pensione, attuale assessore comunale al Bilancio che si è dichiarato disponibile a svolgere gratuitamente a Tempio le mansioni di infermiere in Oncologia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
