Marco Balata sostiene Nizzi
L’Altra Olbia sigla un accordo nel centrodestra, ma gli altri identitari non ci stanno
OLBIA. Marco Balata sostiene Settimo Nizzi. Il fondatore (un anno e mezzo fa) dell’associazione diventata movimento e poi lista con il nome di L’Altra Olbia ha annunciato l’accordo politico (non apparentamento) con il leader dell’area moderata e del centrodestra Settimo Nizzi. Primo tassello delle affinità programmatiche è la posizione sul Piano Mancini varato dall’amministrazione uscente che tutti e due bocciano. Turismo e territorio, sono gli altri temi condivisi.
Il polo. La scelta di Balata non è stata tuttavia seguita dalle altre componenti della stessa coalizione identitaria. Solo La Base di Efisio Arbau è stata più aperta: «Balata è e rimane il nostro candidato sindaco ideale per la città – ha spiegato in una nota il consigliere regionale –.Rispettiamo la scelta di Balata. La Base lascia ai propri elettori libertà di coscienza nel voto al ballottaggio».
Dura valutazione di Sardinia Natzione, il movimento di Bustianu Cumpostu, che si «astiene dal voto e invita i sardi a fare la stessa scelta, in quanto in nessun ballottaggio sono presenti coalizioni o liste natzionali ma si tratta di uno scontro tra sindaci appartenenti a partiti eterodiretti». Per Olbia «condanna la scelta e dichiara chiusa qualsiasi forma di collaborazione con L’Altra Olbia e con Marco Balata». Dalla scelta «si dissocia totalmente» Unidos. Antonio Appeddu, ribadisce «equidistanza rispetto alle coalizioni in campo per il ballottaggio e rinnova il proprio impegno per un progetto alternativo alle coalizioni politiche italianiste». Nessuna nota ufficiale dal Psd’Az, dove gli umori sono simili.
Centrosinistra. Approcci? «L’unica forza politica che ci ha contattato dopo il risultato, è stato Settimo Nizzi. Carlo Careddu non si è fatto sentire, se non tramite altre persone, in ogni caso ha dichiarato pubblicamente che non avrebbe accettato accordi con nessuna delle coalizioni uscenti».
Primarie. Il dato elettorale vale oro per Forza Italia e per la stessa lista di Nizzi che ha la stessa matrice politica. Sul piano politico interno sono state primarie, e hanno sancito una leaderchip. Giuseppe Fasolino, coordinatore di Fi per la Gallura, conferma: «Ha vinto il candidato a sindaco, ora sarebbe bene che il centrodestra si riunisse intorno a questo candidato sindaco».
Riunificazione. Dialogo con Vanni Sanna, candidato dell’Alleanza civica per Olbia con dichiarato strabismo sul centrodestra? «Vogliamo metterci in pace con tutta la comunità – risponde Nizzi – per percorrere insieme la strada della riunificazione del centrodestra cittadino. Abbiamo lavorato, lavoriamo e continueremo a lavorare fino a che avremmo ottenuto questo risultato a cui tutti tendiamo. Cerchiamo il dialogo con tutti». Riferendosi alla lista politicamente omologa, Fasolino dice: «La storia di chi sta dentro Forza Olbia non è certo di centrosinistra. Se dovessero fare altre scelte, queste sarebbero innaturali. Fino a poco tempo fa abbiamo lavorato fianco a fianco, ci auguriamo di potere continuare».
L’assente. Alla vigilia del ballottaggio si fa vivo un improvvisamente solidale Ugo Cappellacci, sparito da tempo e assente nella campagna elettorale. Non suscita entusiasmi. Diplomatico commento di Fasolino: «Probabilmente era impegnato nella campagna elettorale di Cagliari». Con risultati disastrosi. Nizzi glissa, ma non troppo: «Ha già risposto il responsabile politico...».
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