Progetti di ricerca, premiato il Pes
Quattro classi dell’istituto scelte dall’Associazione nazionale tributaristi Lapet
TEMPIO. Un premio importante per una serie di progetti che mirano a valorizzare la creatività e l’ingegno degli studenti. È quello che ieri hanno ottenuto ben quattro classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Don Gavino Pes” attraverso l’Associazione nazionale tributaristi Lapet per altrettanti progetti di ricerca e sviluppo che si sono meritati il plauso di una commissione tecnica. Superiore ai 2000 euro, il montepremi verrà assegnato agli studenti della quarta serale di Tempio che si sono piazzati primi, a una terza serale del Turistico di Valledoria, che fa sempre capo al “Pes” di Tempio, e ad altre due classi (una serale e una dei corsi diurni) della scuola tempiese. I quattro progetti si sono concentrati sulla promozione imprenditoriale delle risorse del territorio. Dopo aver superato il severo vaglio della commissione, i quattro progetti vincitori sono ora in gara per l’ultimo step del concorso indetto dall’Associazione Lapet.
«Si tratta - dichiara il Dirigente Scolastico, Stefano Manca - del primo progetto Lapet per la scuola, nato con l’intento di promuovere la cultura d’impresa e stimolare le facoltà di analisi e innovazione dei giovani che si preparano ad affrontare il mondo del lavoro o gli studi universitari. Un progetto di valore perché è nato dall'incontro tra professionisti dell'Associazione Tributaristi Lapet e la scuola che insieme fanno sistema»”. Il campo di azione è stata la realtà economica e sociale dell'Alta Gallura e del Nord Sardegna con il fine, nobile ma estremamente complesso, di rispondere alla attuale crisi occupazionale e finanziaria con una serie di interventi. Indirizzato al triennio ragionieri di Tempio e turistico di Valledoria, il concorso ha spinto gli studenti a servirsi dei classici strumenti dell'indagine di mercato e individuare nella realtà economico-sociale del nord Sardegna uno o più settori di intervento nei quali innestare un’attività d’impresa innovativa.
In questo non facile compito sono stati coadiuvati dai loro insegnanti e, in modo particolare, dal professore Antonello Cossu, docente di economia aziendale. I lavori premiati hanno soddisfatto le richieste del bando perché coerenti con la traccia proposta, la completezza della trattazione, le conoscenze evidenziate, l’originalità e fattibilità dell’idea di base. (g.pu.)
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