Il sindaco: Abbanoa, basta danni e disagi
TEMPIO. Furioso per i disservizi di Abbanoa, Andrea Biancareddu, ieri, tramite l’Ufficio legale, hadiffidato Abbanoa dal proseguire nel suo negligente comportamento. Nella diffida si lamenta «il...
TEMPIO. Furioso per i disservizi di Abbanoa, Andrea Biancareddu, ieri, tramite l’Ufficio legale, hadiffidato Abbanoa dal proseguire nel suo negligente comportamento. Nella diffida si lamenta «il grave danno arrecato ai cittadini tempiesi e alle utenze commerciali che hanno dovuto approvvigionarsi di acqua da fornitori privati, a proprie spese, per l’improvvisa e, ancora una volta, non comunicata interruzione di lunedì 6 giugno. Informazioni informali - scrive Biancareddu -, dicono che le ragioni della sospensione siano dovute ad un intervento manutentivo sulla condotta adduttrice di “Balascia. E’ quindi evidente come Abbanoa fosse in grado di preavvertire tempestivamente il Comune e la cittadinanza onde evitare disservizi e disagi». Biancareddu affronta anche il problema della non potabilità dell’acqua, in vigore ormai da gennaio e chiede ad Abbanoa di provvedere, già in fase di emissione delle fatture, allo sgravio dovuto per questo disservizio e di astenersi dall’applicare tariffe come se l’acqua fosse potabile. La diffida, annunciando l’adozione di adeguate misure cautelative, rammenta ad Abbanoa, «l’obbligo, non osservato, di predisporre interventi immediati per consentire la potabilità». L’ingiunzione concede, infine, 7 giorni di tempo al gestore per fornire risposte esaurienti. In caso negativo si darà il via ad azioni legali di rivalsa.(a.m.)
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