Auser: una scultura da proteggere
L’opera di Pinuccio Sciola, nel parco delle Rimembranze, è abbandonata
TEMPIO. Una protesta e una proposta. L'una e l'altra riferite a un'opera di Pinuccio Sciola, scultore di grande fama recentemente scomparso, ricadente nel parco delle Rimembranze. Era stata sistemata qualche tempo fa, alla presenza dello stesso autore, a cura delle locali associazioni del volontariato, con cerimonia partecipata da autorità e cittadini tempiesi. Incisa su un masso di pietra scura, raffigura inequivocabilmente una natura femminile dal titolo: la Vita. Da subito però la scultura e l'area tutt'intorno, adiacente allo spazio dove si svolgono settimanalmente dei mercatini e via obbligata per raggiungere importanti aree di parcheggio, sono ricadute in completo abbandono, con l' immondizia a farla da padrona. A sollevare la questione, con relativa e pacata protesta, è ora la locale sezione dell'Auser, a suo tempo sostenitrice della scultura.
La quale però alla protesta associa una proposta: quella di impegnarsi, tramite i suoi soci, a tener pulita l'area tutt'intorno alla scultura al fine di debitamente valorizzarla. A una condizione: che l'amministrazione comunale provveda a un minimo di recinzione dell'opera, una sorta di catenella similare a quella che circonda i monumenti del Parco, quello per esempio ai Caduti della Brigata Sassari. Per il Comune si tratterebbe di un intervento dall'impegno finanziario contenuto ma dagli effetti curativi della scultura di Pinuccio Sciola, unica in Alta Gallura, di estrema rilevanza. (t.b.)
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