Olbia, arrivano altri 44 migranti: tutti di origine sudanese

L'arrivo dei migranti al Costa Smeralda

Sono sbarcati da un aereo della Bulgarian Air Charter proveniente da Genova: accolti in strutture e residence del sassarese 

OLBIA. Ancora una volta il territorio è stato chiamato a dare il suo contributo all'emergenza migranti. Alle 17 del 16 giugno ne sono arrivati altri 44 (tutti di origine sudanese), atterrati all'aeroporto di Olbia, provenienti da Genova, con un Md 82 della Bulgarian Air Charter. Il gruppo, atteso da numerosi poliziotti e dai carabinieri, è stato accolto davanti alla caserma dei vigili del fuoco, dove era già pronto un pullman da un paio d'ore.

I migranti sul pullman partito dall'aeroporto Costa Smeralda

La sosta sulla pista del Costa Smeralda è durata solamente pochi minuti: i sudanesi sono subito saliti sul pullman e poi hanno raggiunto diverse destinazioni. I primi 12 sono stati accompagnati tra Trinità d’Agultu e l’Isola Rossa, nel residence che si trova a La Paduledda. Vanno ad aggiungersi ai 43 che una settimana fa erano sbarcati a Porto Torres (in tutto erano 392) e a un altro gruppo che era arrivato in precedenza e del quale facevano parte anche donne e bambini.

Il sindaco di Trinità Giampiero Carta ha confermato quanto già detto con l'arrivo dei primi primi migranti.
 «Siamo solidali con chi fugge dalle guerre e con chi attraversa il mare per cercare un riscatto: perché tutti dobbiamo dare una mano a chi ha bisogno. Ma non tutto il peso deve ricadere su singole comunità. Il timore è che la presenza dei migranti in questo periodo possa seriamente danneggiare la stagione turistica». Gli altri 32 sudanesi hanno poi raggiunto altre località del sassarese.

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